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''Bastano pochi minuti chiuso in macchina per mettere in pericolo il vostro cane'', i consigli dell'esperto per viaggiare con i nostri amici a quattro zampe

Dalle soste (''meglio ogni due ore per farlo bere'') ai problemi di cinetosi (''durante il tragitto non diamogli da mangiare'') ecco tutto quel che c'è da sapere prima di far salire in auto i nostri cani

Di Silvia Marchiori e Nicolle Genetin (Liceo Sophie Scholl) - 10 giugno 2019 - 18:34

TRENTO. ''Bastano pochi minuti chiuso in macchina per mettere a repentaglio la vita del vostro cane. Il rischio di iperventilazione è altissimo e ancora più alto in uno spazio chiuso e magari esposto al sole''. Con l’arrivo dell’estate tornano i problemi legati alla gestione dei nostri amici a quattro zampe. Combinare viaggi, vacanze, semplici soste quotidiane con il loro benessere non è assolutamente scontato. A spiegarci buone pratiche e comportamenti corretti è Simone Stefani, responsabile della sede trentina della LAV (Lega anti vivisezione). E lui a fornirci alcuni accorgimenti essenziali per garantire la salute e la sicurezza dei nostri cani durante il trasporto in automobile.

 

Stefani, quali sono le condizioni ideali per assicurare al nostro animale un tragitto sereno?

 

La normativa del Codice stradale prevede che il cane sia tenuto in un apposito box, come un trasportino o una rete divisoria, per evitare spiacevoli inconvenienti. Bisogna fare attenzione alla temperatura interna del veicolo e non eccedere nell’utilizzo dell’aria condizionata per prevenire possibili danni alla salute del cane. È necessario porgere maggiore attenzione nel caso in cui il cane fosse anziano.

 

Come possiamo organizzare un viaggio che risulti adatto al nostro amico?

 

Dunque, indubbiamente la meta scelta deve essere compatibile con le esigenze dell’animale e risulta quindi necessario optare per alloggi che permettano la permanenza del cane. Un consiglio che ritengo importante è quello di portare un oggetto che sia familiare al cane, in modo da metterlo a suo agio lontano da casa.

 

E le soste?

 

È preferibile fermarsi circa ogni due ore e per consentire al cane di bere, rinfrescarsi ed, eventualmente, di sgranchirsi. Nel caso in cui non volesse scendere dall’automobile, evitare di sforzarlo e limitarsi a parcheggiare la macchina all’ombra con i finestrini leggermente abbassati e non allontanarsi.

 

Quindi lei sconsiglia di lasciare il cane da solo nel veicolo?

 

Assolutamente. Infatti solo pochi minuti in macchina potrebbero mettere a repentaglio la vita del cane. Il rischio di iperventilazione è maggiore rispetto a quello degli esseri umani, a causa del loro meno efficiente sistema di regolazione della temperatura corporea.

 

Cosa possiamo fare nel caso in cui il cane si sentisse male?

 

Così come gli uomini, anche i cani possono essere soggetti da cinetosi, i cui sintomi si manifestano attraverso nausea e disturbi gastrici. Se siamo a conoscenza del fatto che il nostro animale soffre di mal d’auto, evitiamo di sottoporlo a viaggi non indispensabili. Durante il tragitto non diamogli da mangiare, se non cibo secco o crocchette. È sempre una buona scelta sostare e consultare un veterinario.

 

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