Contenuto sponsorizzato

Buon cibo e giusto prezzo, tradizione e gusto, la Locanda delle Tre Chiavi ottiene la ''Chiocciola'' nella guida Slow Food Osterie d'Italia

La "Chiocciola", un riconoscimento molto ambito, è stato assegnato in questa edizione a 268 ristoranti in tutta Italia, locali in grado di rappresentare al meglio lo spirito dell'osteria. Per raggiungere questo traguardo innanzitutto bisogna passare l’esame della buona cucina. Lunedì 16 settembre la premiazione al teatro Piccolo Strehler di Milano

Pubblicato il - 14 September 2019 - 13:19

ISERA. Buona cucina, ma anche tradizione e saperi. La Locanda delle Tre Chiavi si conferma protagonista della guida Slow food osterie d'Italia 2020 tra i punti di riferimento per gli amanti dei luoghi in cui star bene a tavola, della cucina regionale e dei sapori autentici.

 

La "Chiocciola", un riconoscimento molto ambito, è stato assegnato in questa edizione a 268 ristoranti in tutta Italia, locali in grado di rappresentare al meglio lo spirito dell'osteria. Per raggiungere questo traguardo innanzitutto bisogna passare l’esame della buona cucina.

 

Osteria non vuol dire per la guida di Slow Food cucina casereccia o dozzinale ma interpretare la miglior tradizione del territorio proponendo piatti di alta qualità. Significa essere portatori di una storia e di una cultura gastronomica e interpretarla al meglio nella contemporaneità.

 

Ma non basta mangiar bene nelle "osterie chiocciolate". Questo premio dà un’importante indicazione in merito all’ospitalità. D’altronde il termine osteria mette al centro l’oste, la sua passione, la conoscenza del territorio, dei prodotti, degli agricoltori e artigiani che riforniscono la sua dispensa.

 

Mangiare in una “Chiocciola” vuol dire anche questo: essere accompagnati tra i sapori e i saperi del territorio da una guida esperta. Terminato il pasto, si deve portare con sé anche un bagaglio di storia e cultura che l’oste deve saper trasmetterci. Non solo, la guida di Slow Food pone una particolare attenzione al costo. Buona cucina, territorio, passione e ospitalità devono essere proposte al giusto prezzo.

 

Tutti questi elementi sono stati ancora una volta colti nel ristorante di Annarita Di Nunno e di Sergio Valentini in quel di Isera. Segnalato nella guida fin dall’anno dell’apertura (ed era la guida del 1998) e premiato in ogni edizione successiva a partire dal 2006. Quindici anni di questo prestigioso riconoscimento che saranno festeggiati lunedì 16 settembre a Milano, al Teatro Piccolo Strehler con la cerimonia di consegna delle Chiocciole.

 

Da martedì 17 settembre la nuova guida Slow Food Osterie d’Italia 2020 sarà disponibile in tutte le librerie. Un’edizione molto importante, la trentesima, che per l’occasione sarà rivista nella veste grafica e resa più comoda, agevole e ricca. Un momento per celebrare un modello che sta nuovamente godendo di grande successo e prestigio ed è tornato ad essere un punto di riferimento per la ristorazione italiana.

 

La Condotta Slow Food Valle dell’Adige e Alto Garda auspica che la guida possa essere d’impulso per i ristoratori a rendere sempre più presente sulle proprie tavole il territorio e i suoi attori. La Vallagarina propone una ricchezza e una biodiversità che meritano di essere protagonisti sulle tavole di un numero sempre maggiore di ristorante. La guida Slow Food Osterie d’Italia 2020 è anche stimolo per contribuire a migliorare il livello della proposta ristorativa della zona per mettere al centro sempre più il nostro territorio e il cibo buono, pulito e giusto per tutti.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 16 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
17 giugno - 07:52
Il rifugio Coronelle è nuovamente tornato sotto i riflettori perché su di lui aleggia la triste eventualità che possa essere totalmente [...]
Cronaca
17 giugno - 06:01
L'analisi di tutti i dati della campagna vaccinale per fasce d'età e il confronto con la settimana precedente. La Pat ora deve concentrare [...]
Cronaca
17 giugno - 08:59
Sono arrivate nelle scorse ore le nuove nomine dell'arcivescovo di Trento Tisi. Si tratta dei nuovi ruoli che i sacerdoti avranno sul nostro [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato