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''Concedete la deroga per partire con il corso musicale'', il sindaco di Riva scrive a Fugatti e Bisesti

Attualmente il numero degli iscritti non consentirebbe la formazione della prima classe e servirebbe la concessione di una deroga. Adalberto Mosaner: "Il Garda trentino mostra da sempre di particolare attenzione e sensibilità alla musica, necessari il completamento e la continuità dell'offerta formativa in questo ambito"

Pubblicato il - 09 febbraio 2019 - 16:49

RIVA DEL GARDA. Il sindaco di Riva del Garda, Adalberto Mosaner, chiede alla Provincia di attivare comunque il corso di studi ad indirizzo musicale per l'anno scolastico 2019/2020 al liceo Andrea Maffei attraverso una deroga al limite minimo di iscritti. "La richiesta è quella della disponibilità - scrive il primo cittadino a Maurizio Fugatti e Mirko Bisesti - a valutare attentamente la questione"

 

L'attuale numero di iscritti non consentirebbe, infatti, la formazione della prima classe e servirebbe la concessione di una deroga. "L'opportunità di concedere questa deroga - evidenzia Mosaner - andrebbe valutata alla luce del contesto generale delle circostanze che a suo tempo hanno condotto all'istituzione del corso di studi a indirizzo musicale".

 

Un'istituzione per dare risposta alle esigenze espresse dalla collettività e che vede un'ampia partecipazione giovanile nel settore dell'educazione e delle attività musicali. "A Riva del Garda - dice il sindaco - operano da anni con continuità una sezione del Conservatorio musicale Bonporti di Trento, la Smag, tra le scuole musicali di maggiori dimensioni del Trentino, il Corpo bandistico di Riva del Garda, la Banda dei Liberi Falchi di Campi e il coro Anzolim de la Tor, caratterizzati questi ultimi da un'ampia sezione giovanile, il concorso internazionale Riccardo Zandonai per giovani cantanti lirici e un festival internazionale di musica, il Musica Riva Festival, con corsi di specializzazione per giovani musicisti, oltre ad altre manifestazioni musicali internazionali, quali Flicorno d'Oro e vari concorsi corali". 

 

La lettera mette in luce che la presenza di tutte queste realtà ha creato a Riva e più in generale nel territorio del Garda trentino un clima di particolare attenzione e sensibilità alla musica in generale, ma anche conseguente stimolo per i giovani ad avvicinarsi allo studio e alla pratica della stessa, con numeri consistenti e percentualmente elevati rispetto al numero totale dei residenti.

 

"L'istituzione della sezione musicale del liceo ha costituito - conclude Mosaner - il naturale completamento dell'offerta formativa in questo particolare ambito. Perdere questo per una situazione contingente, legata ad un singolo anno scolastico e forse superabile, sarebbe sicuramente uno svantaggio: impedirebbe inoltre la continuità educativa tra la scuola media ad indirizzo musicale (istituita nell'anno scolastico 2017/2018, ma prima presente al Conservatorio) e la scuola superiore del liceo. L'auspicio è quello che gli appelli, anche di quelle realtà che hanno a cuore la permanenza di questo indirizzo formativo scolastico a Riva del Garda, possano essere accolti e possa arrivare la deroga".

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