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I bambini di quinta elementare e seconda media si mettono in contatto con la Stazione spaziale internazionale e vengono premiati dall'Esa

La sfida dell’Esa aveva come scopo quello di permettere ai giovani di tutta Europa, dai 6 ai 14 anni, di compiere esperimenti scientifici nello spazio, programmando e codificando a terra immagini e messaggi di saluto compatibili con il sistema operativo Raspberry Pi in uso sulla Stazione spaziale internazionale

Pubblicato il - 01 ottobre 2019 - 20:17

CEMBRA. Gli studenti dell'Istituto comprensivo di Cembra sono pronti a diventare astronauti. Cresce l'attesa in valle per l'evento di venerdì 4 ottobre, quando l'Agenzia spaziale europea consegnerà i certificati di "missione compiuta" ai giovanissimi studenti. 

 

Il progetto ha impegnato gli studenti dal mese di settembre 2018 attraverso laboratori di sperimentazione di coding con strumenti di programmazione visuale collaborativa (Scracht) al fine di promuovere le abilità connesse all’esercizio della cittadinanza digitale globale, di sviluppare il pensiero computazionale e favorire l’interazione consapevole tra i giovani e le nuove forme di socializzazione, in un’ottica più ampia di sviluppo delle competenze di cittadinanza attiva. 

 

La sfida dell’Esa aveva come scopo quello di permettere ai giovani di tutta Europa, dai 6 ai 14 anni, di compiere esperimenti scientifici nello spazio, programmando e codificando a terra immagini e messaggi di saluto compatibili con il sistema operativo Raspberry Pi in uso sulla Stazione spaziale internazionale.

  
La missione è stata condotta in val di Cembra a marzo 2019 all'Istituto comprensivo di Cembra, gli studenti si sono messi in gioco guidati dal formatore David Leoni (Associazione CoderDolomiti), con il contributo della Fondazione Caritro, la Comunità della Valle di Cembra, la Cooperativa Edi (laboratori prevenzione hate-speech), gli stagisti in alternanza scuola-lavoro degli istituti Buonarroti di Trento e Enaip.

 
Alla sfida hanno partecipato in particolare le classi quinte elementari di Faver e Segonzano e le classi seconde Sspg dei plessi di Cembra e Segonzano. I giovani programmatori hanno scritto e inviato all’Esa alcune immagini e messaggi di saluto, creati con linguaggio Python e usando un simulatore online di scheda Raspberry/SenseHat per le operazione di codifica.

 

Il codice così creato è stato inoltrato alla Stazione Spaziale Internazionale dove gli astronauti lo hanno decodificato e letto. Venerdì alle 20 all'oratorio di Cembra, i gruppi studenteschi che hanno ottenuto l’approvazione degli astronauti, saranno dunque premiati con un certificato che attesta il compimento della missione. Le animazioni create dagli alunni sono liberamente accessibili online sul sito trinket.io.

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