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Si chiama Luigi Di Maio (come il ministro) il nuovo vicario del questore Garramone

Il primo dirigente della polizia di Stato lavora in viale Verona dal 6 maggio scorso. A Trento era già stato dirigente della polizia stradale

Pubblicato il - 14 maggio 2019 - 16:20

TRENTO. Si chiama come il ministro dello Sviluppo economico il nuovo vicario del questore assegnato alla questura di Trento: si tratta del primo dirigente della polizia di Stato Luigi Di Maio.

 

Siciliano, con lunga esperienza nella lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso, il nuovo vicario è il diretto collaboratore del questore Garramone dallo scorso 6 maggio.

Laureato in Giurisprudenza e in Scienze delle pubbliche amministrazioni, è entrato in polizia nel 1988. Questo il suo curriculum: Di Maio nel 1999 è stato assegnato alla questura di Palermo dove ha ricoperto diversi incarichi lavorando anche alla squadra mobile. Nel 1993 è stato nominato vice dirigente della Criminalpol del capoluogo siciliano, dal 1999 al 2010 ha svolto il servizio alla Direzione investigativa antimafia di Palermo e poi a quella di Catania.

 

Del 2010 l'incarico di dirigente della sezione polizia stradale di Trento, del 2012 la promozione a dirigente della sezione polizia stradale di Padova e successivamente di Catania. Nel luglio 2016 è stato nominato vicario del questore di Savona, incarico che ora ricopre per il questore di Trento Garramone.

Di Maio è stato insignito, nel corso della sua carriera, di numerose ricompense premiali.

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