Contenuto sponsorizzato

Tamburini, vincitore di un David di Donatello omaggiato ad Arco: “Il premio? Non me l’aspettavo un’emozione fortissima”

Il Make-up artist che ha ricevuto l’ambito premio cinematografico per il miglior trucco nel film “Dogman” è stato accolto dal primo cittadino di Arco, nonché ex compagno di classe Alessandro Betta: “Questo incontro è stato chiesto a gran voce da moltissimi cittadini”

Di Tiziano Grottolo - 29 November 2019 - 17:27

ARCO. In questi giorni è andato in scena l’incontro fra il sindaco di Arco Alessandro Betta e Lorenzo Tamburini, recente vincitore del David di Donatello per il miglior trucco con il film di Matteo Garrone “Dogman”, dove il primo cittadino si è congratulato a nome dell’intera città. Un incontro, come spiegato dal sindaco, chiesto a gran voce da moltissimi cittadini, alcuni invitati a presenziare all’incontro.  

 

Make-up artist, scultore di protesi, tecnico di effetti speciali e docente, Lorenzo Tamburini ha curato il trucco di tantissimi film importanti, tra cui nel 2019 “L'uomo senza gravità” di Marco Bonfanti e “Il traditore” di Marco Bellocchio, nel 2018 “La Befana vien di notte” di Michele Soavi e “Suspiria” di Luca Guadagnino, e tra i più famosi “Guardiani della Galassia” di James Gunn (del 2014), lavorando anche per la televisione.

 

“Mi piace che Arco sia un luogo così unito, come una grande famiglia – ha affermato Betta – anche questo vuol dire fare comunità, cioè creare rapporti e vicinanza tra di noi”. Il sindaco ha poi svelato un particolare inedito “Conosco Lorenzo da tantissimo tempo perché eravamo compagni di classe a scuola, ne conosco la grandissima modestia e anche il talento e la passione, perché già ai tempi della scuola era appassionato di trucco. Sono molto contento che la sua determinazione e le sue capacità siano state premiate”.

 

Tamburini si è detto felice dell’incontro “perché, pur abitando oggi a Torbole, mi sento arcense”, dopodiché il make-up artist è tornato sul premio: “la mia visione, del tutto personale, è che non valga niente: ci sono persone che hanno vinto i premi più importanti e che non hanno la mia stima, e altre che considero dei grandi e che non hanno vinto nulla”.

 

Ad ogni modo il David di Donatello è arrivato a coronamento di un percorso lastricato di fatiche e sacrifici “all’inizio la carriera è stata molto tosta, poi ho avuto la fortuna di trovarmi al posto giusto nel momento giusto e le cose hanno iniziato ad andare bene”. Salire sul palco di Rai Uno comunque è stata un’emozione fortissima che ha messo Tamburini in grande imbarazzo: “Non me l’aspettavo davvero, figurarsi che quando andavo a scuola facevo fatica perfino a salire sul palco al Conservatorio per il saggio di fine anno”

 

Svelati anche alcuni retroscena e aneddoti sul lavoro di truccatore per il cinema, che se da un lato può portare a conoscere attori e registi di fama internazionale, al contempo richiede grande dedizione e fino a 19 ore di lavoro al giorno, tanto che in alcune occasioni lo stesso tamburini ha pensato di mollare tutto, cosa che fortunatamente non ha mai fatto. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 January - 11:04

L’uomo non è l’unico essere vivente a intrecciare relazioni con le altre specie, per esempio corvi e lupi possono collaborare fra loro con gli uccelli che indicano ai carnivori la presenza di prede o carcasse. Ma non solo perché alcuni corvi sono stati visti giocare con i cuccioli del branco

20 January - 16:01

A partire dalla tarda serata di mercoledì 20 gennaio, sul Trentino dovrebbe transitare una saccatura che porterà precipitazioni anche nevose. La pioggia e le basse temperature possono creare le condizioni per la formazione di ghiaccio, in particolare nelle zone in ombra

20 January - 15:20

Il sindaco di Trento interviene per fare chiarezza sulla destinazione dei fondi raccolti e sul futuro del gregge: “Capiamo la delusione di chi avrebbe voluto tenere insieme, in Valle dei Mocheni, le capre di Agitu, ma la soluzione temporanea che è stata trovata mira proprio a tutelare gli animali. Stiamo elaborando un progetto capace di tener viva la memoria di Agitu e di farsi interprete del suo amore per gli animali e per il territorio”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato