Contenuto sponsorizzato

Un investimento da 40 milioni di euro, il Villaggio dei piccoli frutti di Sant'Orsola apre in aprile

Il Villaggio dei piccoli frutti si estende su 16,5 ettari di superficie e intende rispondere a logiche strategiche di lungo periodo. L'obiettivo è naturalmente quello della crescita ulteriore in termini di quantità e qualità, che il mercato già da tempo riconosce al marchio Sant'Orsola, forte del patrimonio di conoscenze derivate dalla continua attività di ricerca e sperimentazione

Pubblicato il - 05 febbraio 2019 - 12:12

PERGINE. Procede a ritmi serrati la realizzazione del nuovo stabilimento di Sant'Orsola, il Villaggio dei piccoli frutti apre i battenti il prossimo aprile per un investimento da 40 milioni. Questo progetto industriale risponde all'esigenza della società cooperativa agricola, leader nazionale nel settore di piccoli frutti, di creare un distretto italiano in grado di guidare ulteriormente l'intero comparto. 

 

Il Villaggio dei piccoli frutti si estende su 16,5 ettari di superficie e intende rispondere a logiche strategiche di lungo periodo. L'obiettivo è naturalmente quello della crescita ulteriore in termini di quantità e qualità, che il mercato già da tempo riconosce al marchio Sant'Orsola, forte del patrimonio di conoscenze derivate dalla continua attività di ricerca e sperimentazione.


Nella nuova infrastruttura Sant'Orsola intende proseguire nei campi di sperimentazione e ricerca in serre calde e collegate con i laboratori per i controlli costanti della qualità, senza dimenticare aree vivaistiche e spazi dimostrativi per i visitatori. Molto ampie inoltre le superfici dedicate alla logistica.

Nel Villaggio sorge il nuovo stabilimento su 5,5 ettari di superficie, capace di moltiplicare gli spazi operativi oggi a disposizione della Società cooperativa. Questo progetto contribuisce a implementare la produzione e il suo valore commerciale.

Questo stabilimento dovrebbe disporre di un sistema di conservazione avanzato, formato da 157 celle personalizzate, in grado di stoccare fragole e piccoli frutti a seconda delle loro varietà e caratteristiche. Tutto questo consente di offrire al mercato frutti di freschezza e fragranza elevate. I settori dedicati a lavorazioni e confezionamento sono dotati di macchinari di ultima generazione tecnologica.

Nelle intenzione della società, ogni funzione interna allo stabilimento risponde ad un rigido controllo dei consumi energetici, favorito dalle coperture complessive in alluminio, dai particolari materiali introdotti e dai cervelli tecnologici messi in rete.

 

L'azienda Sant'Orsola mette inoltre in luce i fattori e risultati conseguiti in questi ultimi anni, quali da un lato la capitalizzazione a livello finanziario per sostenere progetti strategici e la capacità e dall'altro la capacità di sfruttare le conoscenze acquisite nelle sperimentazioni compiute in terreni dedicati e riversare i risultati ottenuti ai soci per diffondere conoscenze. 

 

A questo si aggiunge la possibilità di garantire la distribuzione di piccoli frutti per l'intero arco dell'anno e la capacità di presidiare l'intera filiera, dalla ricerca ai campi coltivati alla Gdo, dai mercati ortofrutticoli ai grossisti fino all'estero. Una leadership nel settore riconosciuta dal mercato per qualità del prodotto nei confronti del consumatore. Tra le linee guida di Sant'Orsola anche l'introduzione nell'organigramma di tecnici e laureati per guidare e supportare il futuro della società cooperativa fondata nel 1979.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 03 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

04 December - 13:05

Il Dpcm firmato nelle ultime ore dal premier Giuseppe Conte non parla di Regione ma specifica la differenziazione tra Trento e Bolzano, come già avvenuto nel decreto legge del 2 dicembre scorso: questo significa che sono assimilati a due distinti territori 

04 December - 15:05

Per il governatore veneto, dal punto di vista epidemiologico la chiusura dei confini comunali non ha una razio sostenibile. Nelle ultime 24 ore sono stati circa 3700 i nuovi contagi in Veneto, 83 le persone decedute 

04 December - 12:02

La Schützenkompanie Trient Major Giuseppe de Betta ha deciso di aderire all'iniziativa lanciata dalla Südtiroler Heimatbund, associazione separatista, in vista del tradizionale appuntamento dell'8 dicembre, quando al cimitero di Appiano si commemora il primo capo del Bas Sepp Kerschbaumer. Al posto della cerimonia, una campagna di manifesti ha portato anche a Trento il ricordo ambiguo della figura che diede avvio al terrorismo sudtirolese

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato