Contenuto sponsorizzato

''Una ferita alla nostra reputazione'', lettera alla Figc contro la Supercoppa in Arabia Saudita tra Juventus e Milan della Commissione pari opportunità

A 24 ore dal fischio d'inizio, interviene anche la Commissione pari opportunità attraverso una lettera firmata dalla coordinatrice e dalla presidente, Roberta Mori e Simonetta Federizzi, diretta a Gabriele Gravina (presidente della Figc) per esprimere la totale contrarietà rispetto alla decisione della Federcalcio di disputare la Supercoppa in Arabia senza alcuna riflessione

Pubblicato il - 15 gennaio 2019 - 16:57

TRENTO. La Supercoppa italiana tra Juventus e Milan a Gedda non s'ha da giocare. Anche la Commissione provinciale pari opportunità tra donna e uomo della Provincia di Trento manifesta la contrarietà alla sfida in Arabia Saudita di mercoledì 16 gennaio.

 

Il caso è scoppiato a inizio del nuovo anno. La polemica è divampata dopo la comunicazione della vendita di 50 mila biglietti, ma con alcuni settori del King Abdullah Sports City Stadium riservati solo agli uomini. I posti più vicini al terreno di gioco, infatti, sono stati vietati alle donne che possono assistere alla gara nei settori per le famiglie e per quelle non accompagnate.

 

Si è subito scatenata una polemica trasversale, tutte le forze politiche indignate, senza distinzione tra governo e opposizione. Una situazione "calda" e Gaetano Miccichè, presidente della Lega calcio serie A, è dovuto intervenire per gettare acqua sul fuoco, spiegare che la scelta di Gedda è in linea con quelle del governo, ma anche per assicurare che le donne possono entrare da sole alla partita senza nessun accompagnatore e che la Supercoppa sarà ricordata come la prima competizione internazionale alla quale le donne saudite possono assistere dal vivo. 

 

A 24 ore dal fischio d'inizio, interviene anche la Commissione pari opportunità attraverso una lettera firmata dalla coordinatrice, Roberta Mori, e diretta a Gabriele Gravina (presidente della Figc) per esprimere la totale contrarietà rispetto alla decisione della Federcalcio di disputare la Supercoppa in Arabia, senza alcuna riflessione collaterale di opportunità, se non tardiva e solo sull'onda crescente delle numerose reazioni sdegnate di organizzazioni, associazioni e personalità.

 

Anche la presidente della Commissione, Simonetta Fedrizzi, si unisce a questo sdegno, così come alla convinzione della  Conferenza nazionale nel sottolineare l’urgenza di consapevolezza e responsabilità nell’assumere decisioni che espongono l’intero Paese a critiche di superficialità e mercificazione dei diritti umani a meri fini lucrativi.

 

"L’impegno - si legge nella lettera alla Conferenza nazionale - a rendere il mondo migliore non è affare di qualcuno, ma impegno di tutti. La sottoscrizione negoziale di un accordo con uno Stato illiberale e un regime autoritario che non rispetta i diritti umani e in particolare la libertà delle donne, meritava e merita un plus di riflessione e di istruttoria per fare di questa trasferta almeno un’occasione di sostegno al cambiamento, per tutte le donne saudite in cammino verso l’emancipazione contro segregazione, intolleranza, violenza".

 

"Il prestigio del calcio italiano e il talento dei nostri atleti - continua la lettera - sono un patrimonio che va oltre la monetizzazione di una prestazione e che appartiene a tutti e tutte noi che ne siamo orgogliosi. Per queste ragioni invitiamo a comprendere quanta aridità e miopia vi sia nell’eludere o ignorare il potere dello sport e del calcio, quando se ne offre l’occasione, di orientare positivamente i cambiamenti sociali e culturali nel segno della fratellanza e sorellanza contro tutte le discriminazioni. Nel considerare ormai inevitabile l’adempimento di un obbligo contrattuale, carico di tutte le contraddizioni di cui si è detto, invitiamo ad assumere con sempre maggiore lucidità di analisi e necessari contrappesi decisioni così significative, che imprimono ferite profonde alla vostra e nostra reputazione".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 novembre - 20:51

Sono 446 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 42 pazienti sono in terapia intensiva e 52 in alta intensità. Sono stati trovati 219 positivi a fronte dell'analisi di 3.955 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 5,5%

28 novembre - 22:40

Il conducente di 22 anni di Caderzone Terme ha improvvisamente perso il controllo del mezzo per finire contro alcuni alberi a lato strada e poi cappottarsi. Una 15enne è morta sul colpo, gravi gli occupanti dell'abitacolo

28 novembre - 20:00

A livello territoriale, attualmente non ci sono Comuni che entrano in zona rossa, mentre per Castello Tesino, Baselga di Pinè e Bedollo le stringenti limitazioni sono agli sgoccioli. Fugatti: "C'è qualche caso ma sono territori ben sotto i mille abitanti e quindi li prendiamo in considerazione perché contagio è circoscritto"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato