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“Animali regalati a Natale ma abbandonati a Ferragosto”, l’appello dell’Oipa: “Non comprate cuccioli da mettere sotto l’albero”

L’Oipa mette in guardia dagli abbandoni di animali: “Un cucciolo acquistato per Natale è troppo spesso un’azione fatta con superficialità. Gli animali non sono oggetti da regalare o da prendere per aggirare le restrizioni del lockdown”

Di T.G. - 07 dicembre 2020 - 18:23

TRENTO. Un cane o un gatto comprato e regalato a Natale può diventare un randagio a Ferragosto: questo l’allarme lanciato dell’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) che ha scelto di rivolgere un appello alle persone: “Non comprate cuccioli da regalare, né a Natale né in altre ricorrenze. Gli animali non sono oggetti e, quando diventano un regalo da mettere sotto l’albero, talvolta chi lo riceve non è preparato”.

 

Come testimonia il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto “non è raro, durante l’estate, trovarsi a soccorrere animali molto giovani che magari erano stati comprati in occasione del Natale, spesso come regalo ai bambini. Chi adotta un animale deve sapere che è per sempre, non solo quando è un tenero cucciolo. Una volta cresciuto – ricorda – abbandonarlo è un crimine, e come tale è punito dal codice penale. In vista del Natale lo diciamo con forza: gli animali non sono oggetti da regalare”.

 

L’invito dunque, è quello di riflettere bene quando si deve accogliere un cane o un gatto: “L’acquisto di un cucciolo di razza – afferma il presidente dell’Oipa – talvolta alimenta un mercato nero alla cui origine vi è una filiera fatta di maltrattamenti e crudeltà. Cuccioli che, senza controlli sanitari, viaggiano per giorni attraverso l’Europa in condizioni massacranti, anche loro chiusi in gabbia. Esemplari che purtroppo si ammalano facilmente e muoiono nel giro di qualche settimana”.

 

Il consiglio, se si vuole adottare un animale, è quello di farlo recandosi nei canili o nei gattili. “Ma un cucciolo acquistato per Natale – ribadisce l’Oipa – è troppo spesso un’azione fatta con superficialità, che può mettere a rischio l’animale. Gli animali non sono oggetti da regalare o da prendere per aggirare le restrizioni del lockdown. Se si desidera far entrare in casa un cane o un gatto, è bene rivolgersi ai volontari delle associazioni animaliste, che potranno seguire l’adozione con adeguati controlli”.

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