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Il coraggio di una giovane coppia e la speranza nel Centro Italia distrutto dal terremoto, ''Vulnerabile Bellezza'' vince il premio Dolomiti Unesco al Trento Film Festival

Il documentario diretto dal romano Manuele Mandolesi era stato premiato anche al Globo d’Oro e al Festival dei Popoli. E' disponibile in streaming sulla piattaforma del Trento Film Festival

Di Claudia Schergna - 30 agosto 2020 - 21:24

TRENTO. “Vulnerabile Bellezza” di Manuele Mandolesi è un film documentaristico a cui è stato conferito il premio Dolomiti Unesco nell’ambito del Trento Film Festival. Girata nel 2019 e lunga 75 minuti, la pellicola ritrae lo spopolamento del centro Italia e il coraggio di una giovane coppia che decide di non abbandonare la propria terra sebbene distrutta e desolata.

 

Il film narra la vera storia della famiglia composta da Michela, Stefano e i piccoli Emma e Diego, dopo il terremoto che nel 2016 sconvolse il centro Italia, decide di restare nella propria terra e ricostruire pezzo per pezzo la vita di prima. E' una storia ci ricorda ancora una volta che non siamo noi a dettare le leggi alla natura, ma che bisogna cercare un rapporto di rispetto reciproco e reciproco vantaggio.

 

Il documentario ha ricevuto il premio istituito dalla fondazione Dolomiti Unesco e dalla Sat al miglior film che documenti la consapevolezza delle comunità rispetto ai valori universali riconosciuti da Unesco e la capacità di una conversazione attiva del territorio.

 

La giuria ha espresso i motivi per la vittoria che da una parte sono gli stessi che hanno portato l’allevatrice Michela, protagonista del documentario, a vincere il premio per la biodiversità nell’agro alimentare della regione Marche nel 2017, cioè l’idea di recuperare l’allevamento di una razza ovina presente sui molti Sibillini fin dal XVIII secolo e ormai quasi scomparsa. Dall’altro lato il regista ha meritato il premio per la sua maestria nell’esprimere il legame con la terra, gli animali e la natura nonché il calore di una famiglia che vive di tradizioni, tramite una fotografia curata e una regia che ritrae le scene di vita in maniera molto discreta, senza privarle della loro intimità.

 

Al fine di realizzare “Vulnerabile Bellezza” Manuele Mandolesi nel 2017 ha fondato Respiro Produzioni, una realtà che oggi comprende diversi direttori della fotografia, operatori, giornalisti, location manager e assistenti di produzione, con sede a Roma.

 

Il lavoro del regista ha vinto il riconoscimento a miglior documentario al Globo d’Oro 2020 ed è stato premiato al Festival dei Popoli nel 2019. È stato inoltre nominato allo Sheffield Doc/Fest, al Festival Internazionale di Fancy, al Cervino Cinemountain e al Festival Internazionale KinoDuel.

 

Il film è stato proiettato al Supercinema Vittoria. In tale occasione Manuele Mandolesi ha ricevuto il premio. E' ora possibile vedere “Vulnerabile Bellezza” in streaming tramite la piattaforma del Trento Film Festival (Qui trailer).

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