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Intrappolata vicino al motore di una macchina, la gattina Mercedes ora sta bene e ha trovato casa: "Se abitate in zone dove ce ne sono, suonate il clacson prima di partire"

La gattina è stata salvata dall'accorta guidatrice della vettura, che non appena parcheggiato si è accorta di un miagolio proveniente dal cofano e ha allertato la Onlus "Le Fusa" di Rovereto. Ora la micina ha una nuova casa e una cuccia calda dove rannicchiarsi 

Di Rebecca Franzin - 01 novembre 2020 - 15:30

ROVERETO.  "Abbiamo ricevuto in gattile una telefonata d’emergenza, di una signora che era in viaggio in macchina e, una volta lontana da casa, ha sentito un pianto provenire dal cofano della macchina. Non sapendo come muoversi in sicurezza ci ha contattati e noi siamo arrivati. Una volta aperto il cofano ci siamo trovati davanti la gattina, accoccolata nel motore bollente. Siamo riusciti a tirarla fuori dopo diversi tentativi" racconta Barbara Battisti, della Onlus "Le Fusa" di Rovereto, al Dolomiti.   

 

"Si tratta di una micina di 50 giorni, piccolissima. Si è probabilmente rifugiata nel motore la sera prima, attirata dal calore. I gatti lo fanno spesso: a volte si acciambellano sui cofani delle macchine cercando calore e tante volte invece si arrampicano da sotto la vettura nel motore". Questa ricerca di calore però può risultare deleteria per i poveri mici, che rischiano di perdersi o addirittura di non sopravvivere

 

"Molti gatti domestici si perdono così - dice Barbara - le persone non ci pensano, avviano la macchina e i gatti scendono quando la macchina si ferma, ritrovandosi a chilometri da casa e volte addirittura in una Provincia diversa. In altri casi dallo spavento si buttano dalla macchina in corsa e vengono investiti, o subiscono delle ustioni gravi. Ci è capitato di trovare dei gatti ustionati nei motori, ma per fortuna grazie alle cure della nostra veterinaria sono sopravvissuti". 

 

"Mercedes è stata fortunata: si era rannicchiata al caldo ma per fortuna non era a stretto contatto con la parte bollente del motore. Abbiamo visto subito che era una randagia, perché era piena di pulci. Appena arrivata in gattile è stata seguita dalla veterinaria e una volta ripresasi dallo spavento e dalla fame, si è rivelata una micina dolcissima. Ha già trovato casa e le è rimasta la voglia del caldo, ora ha una cuccetta piena di coperte calde dove rannicchiarsi".  

 

Il suggerimento quindi, ora che cominciano i primi freddi, è di suonare il clacson prima di mettere in moto la macchina per svegliare degli eventuali ospiti e farli spostare. "Sembra strano e assurdo che ci sia un gatto nel motore, ma ci capita spesso di ricevere chiamate come questa. Ovviamente non possiamo metterci tutti a suonare il clacson alle 5 di mattina prima di andare al lavoro- specifica - l’invito è rivolto soprattutto a chi abita vicino a delle colonie feline o in zone di campagna". 

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