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La Fiera Bio Korea diventa virtuale: 129 ore di convegni con ospiti da tutto il mondo, anche dal Trentino

Anche il Trentino partecipa alla fiera Bio Korea, iniziativa con base a Seoul giunta alla sua quindicesima edizione, si svolge quest’anno con modalità innovative per rispondere all’emergenza Covid-19.Una non-stop di 129 ore convegni e incontri di business, tutti in modalità virtuale, con interlocutori di ogni angolo del pianeta

Pubblicato il - 21 maggio 2020 - 14:27

TRENTO. La fiera Bio Korea non si ferma e quest'anno, per la sua 15esima edizione, vuole fare di necessità virtù rispondendo all'emergenza coronavirus con un'idea innovativa. Si tratta infatti di una non-stop di 129 ore convegni e incontri di business, tutti in modalità virtuale, con interlocutori di ogni angolo del pianeta. Una sfida che il sistema Trentino dell’innovazione ha scelto di cogliere, partecipando con una delegazione di enti e imprese del territorio, nell’ambito del Padiglione italiano virtuale organizzato da Ice Seoul, d’intesa con l’Ambasciata italiana.

 

Un invito colto da circa 300 imprese di 20 diversi Paesi, tra cui l’Italia. Trentino Sviluppo aveva pianificato da tempo la sua partecipazione all’edizione 2020 della fiera e ha scelto di confermare l’adesione anche in questa nuova formula, in collaborazione con Hit - Hub Innovazione Trentino. Partecipano a Bio Korea anche i rappresentanti del Dipartimento di Biologia cellulare, computazionale e integrata (Cibio) dell’Università di Trento e tre startup, tutte nate in seno al mondo della ricerca, attive nello sviluppo di strumenti diagnostici per il settore della ricerca biomedica, di tecnologie per la cura di malattie genetiche e tumori e nella ricerca di nuovi metodi per la diagnostica precoce attraverso analisi a livello cellulare: Alia Therapeutics, Aeva Biotech e Immagina BioTechnology, insediata nel laboratorio Labssah di Fbk. Presente anche l’impresa trentina Biomat, realtà ormai affermata a livello internazionale nel campo biomedicale. 

 

Il Padiglione italiano si è costituito virtualmente la scorsa settimana in una videoconferenza con tutti i soggetti trentini partecipanti, e da lunedì sono iniziati gli incontri B2b che proseguiranno per tutta la settimana, 24 ore su 24, ponendo le basi per nuove collaborazioni internazionali e promuovendo in questa prestigiosa vetrina il sistema trentino dell’innovazione.

 

La partecipazione a Bio Korea rappresenta una strategica occasione di visibilità per il territorio Trentino, in cui le scienze della vita rappresentano un ambito in continua crescita. La Corea è infatti tra le maggiori potenze mondiali del settore delle biotecnologie. Le dimensioni del biotech in questo Paese hanno sfiorato i 10 miliardi di dollari statunitensi con un aumento annuo del 6,6% dal 2016 al 2018. Si tratta di un tasso di crescita più che doppio rispetto a quello medio del Pil coreano nello stesso periodo di riferimento. Nel 2018 la produzione coreana ha superato gli 8 miliardi di dollari, quasi equamente destinati al mercato domestico e alle esportazioni. Il solo mercato biofarmaceutico ha un valore stimato in 180 milioni di dollari, pari al 28% del mercato farmaceutico totale.

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