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La Prima Pro Loco d'Italia? E' quella di Pieve Tesino: ecco “Volontari, persone da vivere”, il romanzo su come è nata

Un originale audiolibro lanciato dalla Federazione Trentina Pro Loco per insegnare e viaggiare con la mente attraverso la storia di Pierre, visionario imprenditore di Pieve Tesino che, alla fine dell'Ottocento, darà vita alla prima Pro Loco d'Italia. Inoltre, attraverso una raccolta fonti tra le 190 Pro Loco trentine sono stati superati gli 80.000 euro per sostenere le Apss

Pubblicato il - 10 April 2020 - 16:25

TRENTO. In questo momento di rinunce in cui alle comunità viene a mancare anche l’offerta di attività di svago promosse dalle diverse Pro loco del territorio, la Federazione ha deciso di fare un passo in più per trovare un modo per riempire questo vuoto e raggiungere il più vasto numero di persone possibile.

 

E così, in attesa che l’emergenza rientri, ad animare le serate dei trentini non saranno le sagre ma un originale audiolibro: “Volontari, persone da vivere”. In modo incalzante e coinvolgente ci si potrà immergere nell’affascinante storia di Pierre, visionario imprenditore di Pieve Tesino che, alla fine dell’Ottocento, darà vita alla prima Pro Loco d’Italia, la Pro Loco di Pieve Tesino. La storia si dipana su 11 episodi di circa 10 minuti ciascuno, che saranno fruibili sui principali siti e app del settore (Spreaker, Spotify, Itunes). Il primo episodio sarà disponibile da domani e poi proseguirà con cadenza settimanale il sabato.

 

L’audiolibro dà voce al romanzo “Volontari, persone da vivere” di Povinelli, Castelli, Dallape', Aste, presentato lo scorso anno al Salone del Libro di Torino; un’opera che risulta arricchita e valorizzata da questa nuova modalità di fruizione, realizzata grazie all’expertise degli artisti di Osuonomio, azienda specializzata nella comunicazione attraverso il suono con all’attivo diverse campagne di marketing sonoro per diversi marchi nazionali.

 

“Si tratta di un esperimento, qualcosa di nuovo per noi ma a cui teniamo molto, perché lo riteniamo un piccolo regalo per le persone che sentono il bisogno di un momento di svago, e che crediamo possano trovare piacere in questo breve e avvincente romanzo” afferma il presidente della Federazione Trentina Pro Loco, Enrico Faes, a margine del lancio della prima puntata. “Un romanzo che parla di fiducia e di speranza, di voglia di cambiare le cose utilizzando gli strumenti che si hanno a disposizione: un messaggio utile più che mai in questo momento. Una storia dal passato, che ci auguriamo possa essere uno stimolo per immaginare il futuro”.

 

Il progetto è pensato per far sì che questa situazione limitante si trasformi in un’opportunità per proporre nuovi modi per sensibilizzare il pubblico al mondo del volontariato e per mantenere viva l’attenzione su un settore, quello delle Pro Loco appunto, tutt’altro che inattivo in questo momento.

Decine sono infatti le azioni messe in campo dalle Pro Loco a sostegno delle proprie comunità.

 

La Federazione Pro Loco ha inoltre avviato nelle scorse settimane una raccolta fondi tra le 190 Pro Loco trentine per sostenere l’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari: ad oggi, la raccolta ha superato gli 80.000 euro, grazie al contributo di 108 Pro Loco.

 

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