Contenuto sponsorizzato

Oltre 1 milione e 300mila trentini nel database di ''Nati in Trentino'': ecco come cercare i propri antenati

Un patrimonio inestimabile per ricostruire alberi genealogici, ritrovare antenati, soddisfare le domande degli emigrati, dapprima soprattutto alla ricerca delle origini dei loro antenati trentini, ed in seguito per avviare le pratiche per l'acquisizione della cittadinanza italiana

Pubblicato il - 26 giugno 2020 - 18:18

TRENTO. Quasi 1 milione e 300mila persone per 20.951 cognomi, 5.327 nomi maschili e 5.306 nomi femminili ricavati dai registri parrocchiani: c'è questo tesoro all'interno del database ''Nati in Trentino'' che contiene i nominativi (relativi agli anni dal 1815 al 1923) di una quantità incredibile di trentini. Un patrimonio inestimabile per ricostruire alberi genealogici, ritrovare antenati, soddisfare le domande degli emigrati, dapprima soprattutto alla ricerca delle origini dei loro antenati trentini, ed in seguito per avviare le pratiche per l'acquisizione della cittadinanza italiana.

 

L'ideazione del progetto si deve all’Archivio Diocesano Tridentino ma poi dalla prima messa online del database nel 2010, sostenuta finanziariamente dalla Provincia autonoma di Trento attraverso l’Ufficio Emigrazione, la curiosità per le ricerche genealogiche è andata sempre aumentando. L’indice on line inoltre, fornendo un’enorme mole di dati, agevola la ricerca degli studiosi di varie discipline, dalla demografia all’onomastica, dalla genetica alla storia economica, che utilizzano come fonte prevalente i registri parrocchiali.

 

Da ieri (25 giugno) gli utenti troveranno online, all’indirizzo www.natitrentino.mondotrentino.net, un nuovo sito che, oltre ad una grafica totalmente rinnovata, vede alcune importanti novità. Il sito è finalmente ottimizzato per smartphone e tablet e le ricerche sono molto più semplici e intuitive, è stato inoltre reso più facile l’accesso al database. Si è dedicata una sezione ai registri mancanti, distrutti soprattutto durante la Prima Guerra, così sarà più facile capire come mai certe ricerche non producono risultati.

 

Infine viene facilitata la richiesta dei certificati anagrafici storici e la possibilità di aiutare a migliorare la qualità dei dati presenti comunicando direttamente con il personale dell’Archivio Diocesano. Nella nuova sezione Risorse, oltre al volume Nati in Trentino 1815-1923: prospettive di ricerca disponibile gratuitamente online, si trovano indicazioni di strumenti web per le ricerche genealogiche e per la storia dell’emigrazione. Tra i “lavori in corso”, invece, si sta procedendo alla compilazione di una serie di schede con i dati salienti delle numerose parrocchie trentine e i loro registri che aiuteranno ancora di più nella conoscenza dei luoghi di origine delle famiglie trentine.

 

Da segnalare in questo senso anche il sito sulla storia dell’emigrazione trentina http://emigrazionetrentina.museostorico.it/ che raccoglie il risultato (interviste, documentari, volumi, ecc.) di anni di ricerche del Centro di documentazione per la storia dell’emigrazione trentina

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 25 Settembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 settembre - 20:18

La mappa del contagio comune per comune. Oggi in Alto Adige è stata chiusa la prima scuola della regione per un focolaio tra gli studenti

25 settembre - 19:15

Preoccupa il ritorno dei contagi, soprattutto in vista della stagione invernale e sulle piste da sci. Il consigliere del Patt Dallapiccola deposita un’interrogazione: Finora questa Giunta non ha dato dimostrazione di particolare prontezza di riflessi e di efficacia nelle risposte ai problemi che via via si presentano”

25 settembre - 16:21

Nelle ultime 48 ore in Alto Adige sono stati individuati quasi 90 positivi. Di questi cinque sono studenti di scuole diverse (ecco quali) dove scatteranno le normali misure di quarantena per i compagni mentre altri cinque sono stati individuati solo nell'istituto di Merano. Per sicurezza da lunedì 28 settembre fino a venerdì 9 ottobre 2020 compreso la scuola resterà chiusa e si torna alle lezioni digitali

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato