Contenuto sponsorizzato

Scappati a Capodanno perché spaventati dai botti, gli appelli dei proprietari: "Aiutateci a ritrovare i nostri amici a quattro zampe"

Sono decine, sulle pagine Facebook, le segnalazioni di cani e gatti scappati da casa perché terrorizzati dai botti. I proprietari sperano, così, di riabbracciare i propri animali. Come Matteo che sta cercando il suo fidato amico Kim, o Denyse che cerca disperatamente la sua cagnolina Macchia 

Pubblicato il - 05 January 2020 - 13:38

TRENTO. Chiunque abbia, o abbia avuto, la fortuna di condividere la propria vita con un amico a quattro zampe, l'ha sperimentato almeno una volta. I botti di Capodanno li spaventano, tanto. Nei giorni che precedono l'ultimo giorno dell'anno, si sprecano i consigli per tutelarli: non lasciarli soli, non lasciarli all'aperto, tenere alto il volume del televisore, e così via. Molte volte, però, purtroppo non basta.

 

Anche quest'anno, infatti, passata la festa, sono state decine le segnalazioni di animali scappati da casa perché terrorizzati dai botti. Su Facebook sono attivi molti gruppi che si occupano di animali scomparsi: da "Trentino animali smarriti" (QUI PAGINA) a "Cani/gatti smarriti ritrovati in provincia di Belluno e limitrofi" (QUI PAGINA), per citarne alcuni.

 

Scorrendo le pagine, ci si imbatte negli appelli dei proprietari che sperano di riabbracciare i propri animali. Come Matteo che sta cercando il suo fidato amico Kim, un bellissimo setter inglese smarrito ad Auronzo di Cadore il 31 dicembre, o ancora Macchia che Denyse cerca disperatamente: "Manca da casa dal 1 gennaio. Non ci arrendiamo ma siamo seriamente preoccupati per lei. E' scappata in zona Funer di Valdobbiadene ed è stata avvistata solo tre volte".

 


 

Anche Max, un piccolo cagnolino bianco, è scappato la notte di Capodanno, spaventato dai botti. 

 


 

Tanti anche gli animali trovati vaganti dopo quella notte. Come il cagnolino avvistato in località Mondegal Val Morel, "non si fa avvicinare, non è in buon condizioni" si legge nel post. O un altro che, da qualche giorno, pare si aggiri sulla strada che porta al Nevegal.

 


 

Non solo Capodanno, però. I gruppi Facebook sono colmi di annunci di persone che non hanno ancora perso la speranza e che chiedono aiuto per ritrovare i propri compagni di vita. Fiocco, un piccolo batuffolo bianco, è stato smarrito a Passo Rolle. Arek, invece, è scappato da Seren del Grappa martedì 3 dicembre. Una micetta manca da casa da più di un mese e i proprietari si appellano a chiunque sappia qualcosa perché "non è più lo stesso senza di lei".

 


 

I social, in fondo, hanno un enorme potenziale, in tal senso. E, grazie al passaparola, possono aiutare i proprietari ad abbracciare di nuovo i propri amici a quattro zampe.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

17 January - 19:43

A livello nazionale esiste un “Fondo per la morosità incolpevole” e un “Fondo per gli sfratti”. Due fondi con milioni di euro ai quali la provincia di Trento e di Bolzano, però, non possono chiedere aiuto. Perché? Hanno voluto creare una propria politica per la casa che però ora con la pandemia non sembra aiutare le tante famiglie in difficoltà

18 January - 13:19

Cristina Corcho è una dei tanti volontari che in questi giorni aiutano i rifugiati o i migranti rimasti bloccati nel gelido inverno bosniaco. Con l'associazione spagnola No Name Kitchen distribuisce cibo e vestiti ai tanti che rimangono fuori dai campi profughi, riparandosi in tende improvvisate, casupole e fabbriche dismesse. "In molti attendono condizioni migliori. Chi si imbatte nella polizia croata viene malmenato e privato dei vestiti"

18 January - 13:29

Onda Civica  torna a chiedere le dimissioni di Merler. Interviene anche la consigliera di 'Si può Fare' Silvia Zanetti: "Come si può valutare inadatta la figura di Merler a ricoprire il ruolo istituzionale per le evidenti dichiarazioni e pochi giorni dopo, costruire un accordo che ne preserva l’incarico istituzionale?" Il documento della Lega è firmato dai consiglieri Giuseppe Filippin, Vittorio Bridi, Daniele Demattè e Alessandro Saltori: "Consideriamo disdicevole la ventilata ipotesi di modifica dei tempi di trattazione degli atti"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato