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VIDEO. ''Faedo libera'', Vittorio Sgarbi sostiene l'ex comune entrato a far parte di San Michele. E tra i sostenitori c'è anche il sindaco di Calliano

Dopo alcuni manifesti funebri comparsi a Faedo nella notte di Capodanno appesi da 189 "dissidenti", ora c'è un nuovo testimonial, il critico d'arte, parlamentare e presidente del Mart Vittorio Sgarbi

Di Luca Andreazza - 06 January 2020 - 21:23

SAN MICHELE. "Faedo libera", l'ex comune incorporato da San Michele a inizio anno ha un nuovo sostenitore: il presidente del Mart, Vittorio Sgarbi.

 

Dopo alcuni manifesti funebri comparsi a Faedo nella notte di Capodanno appesi da 189 "dissidenti" (Qui articolo), ora c'è un nuovo testimonial, il critico d'arte e parlamentare: "Faedo libera - dice - paese bello, libero, autonomo nelle mani di San Michele. Veramente..."

 

 

Un video di pochi secondi, ma che inizia già a circolare tra le pagine Facebook dei cittadini, ma anche di alcuni sindaci, come Lorenzo Conci (Patt), primo cittadino di Calliano, che poi ha speso anche un post per spingere affinché "la comunità ritorni a essere autonoma" e via di tag: da Vittorio Sgarbi, Franco Panizza e Viviana Brugnara (ex vicesindaca di Faedo) tra gli altri. 

Una fusione per incorporazione arrivata a seguito del risultato del referendum consuntivo del 2016. Un esito combattuto a Faedo, dove aveva vinto il "" al 51,16% per un'affluenza dell'81,25% degli avanti diritto. Senza partita la chiamata alle urne a San Michele: 91,72% quando si era recato il 42,89% a votare. Complessivamente: 1.029 voti per il "" e 264 per il "No" su 1.293 voti validi per una percentuale favorevole alla fusione del 79,58%.

 

Diversi i servizi ormai in capo a San Michele da anni, una razionalizzazione portata avanti anche dalla maggioranza in Comune a Faedo, un fusione inserita addirittura nel programma consiliare quale obiettivo e votata in sede amministrativa in modo praticamente unanime, prima un'ipotesi caldeggiata e votata, mentre ora si assiste alla marcia indietro. 

 

Un percorso della fusione per incorporazione che viene portato avanti dal 1 gennaio 2020 e fino al 3 maggio, giorno delle elezioni da Chiara Avanzo, nominata commissaria straordinaria dalla Provincia di Trento. 

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