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Corona d'alloro per il dottor Sammy Basso, laureato in Molecular Biology presso l'Università di Padova

Sammy Basso, 25enne affetto da progeria, ha ottenuto la laurea magistrale in Molecular Biology presso l'Università di Padova. "Io sono grato alla progeria -dichiara -. Non cambierei una virgola della mia vita e so anche perché: perché ho avuto la forza di prenderla per quella che è e renderla unica"

Foto Associazione Italiana Progeria
Di Mattia Sartori - 25 March 2021 - 10:22

PADOVA. Tutti si trovano ad affrontare delle difficoltà, alcune più gravi e altre meno, nel corso della propria vita. Sammy Basso, 25enne di Tezze sul Brenta (Vicenza), ne affronta una durissima dal momento in cui è nato. Il ragazzo vicentino è infatti affetto da progeria, una rarissima malattia genetica che causa l’invecchiamento precoce con tutti i problemi ad esso collegati (calo della crescita, pelle invecchiata, perdita del grasso corporeo e dei capelli, rigidità delle giunture, arteriosclerosi, malattie cardiovascolari e infarto).

 

Sammy però non si è fatto buttare giù, non si è fatto sconfiggere. Nei giorni scorsi infatti ha conseguito la laurea magistrale in Molecular Biology presso l’Università di Padova con un voto di 107/110. Già nel 2018 aveva conseguito la laurea in Scienze Naturali sempre nello stesso ateneo padovano ed ha poi proseguito gli studi, inseguendo il proprio sogno di diventare ricercatore.

 

A comunicare la lieta notizia è stata la sua onlus, l’Associazione Italiana Progeria, che ha pubblicato un post su Facebook, in cui lo si vede, coronato di alloro, sorridere felice di aver raggiunto un nuovo importante traguardo. Un vero esempio di determinazione, un uomo che è riuscito a prendere quello che è a tutti gli effetti un grande ostacolo e trasformarlo in una delle sue più grandi forze. “Io sono grato alla progeria – aveva dichiarato in occasione della prima laurea –. Non la vivo come una condanna, né tantomeno come una punizione divina, non cambierei una virgola della mia vita e so anche perché: perché ho avuto la forza di prenderla per quella che è e renderla unica”.

 

La sua tesi si intitola “Crosstalk between Lamin A and Interleukin 6 under stress conditions and in premature ageing” e Sammy l’ha completata sotto la guida delle dottoresse Giovanna Lattanzi e Cristina Capanni, a cui ha anche dedicato un ringraziamento speciale. “Voglio ringraziare Giovanna Lattanzi e Cristina Capanni – scrive – per avermi seguito nella stesura di questa tesi, per avermi trasmesso la loro passione e per la lunga collaborazione maturata in questi anni. La loro presenza costante, la loro simpatia e il loro pizzico di follia non sono solo importanti per i progetti che portiamo avanti insieme, ma anche per la nostra stupenda amicizia”.

 

Parole di ringraziamento anche per la professoressa titolare della cattedra di Cell Biology: “Voglio ringraziare la dottoressa Chiara Rampazzo per la grande conoscenza che mi ha trasmesso durante questo corso di Laurea Magistrale, una conoscenza che mi ha fatto crescere e che è stata un punto di partenza per la stesura di questa tesi. Voglio ringraziarla per avermi guidato, ma anche per avermi permesso di esprimermi sia scientificamente che umanamente”.

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