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Federica Giannuzzi è la nuova responsabile della Biblioteca di Predazzo

Nel corso dell’anno l’Amministrazione comunale organizzerà un concorso per assistente di biblioteca a tempo indeterminato. L'assessore: "Cerchiamo una figura capace di comunicare eventi e progetti utilizzando anche i nuovi media"

Di Francesco Morandini - 08 aprile 2021 - 19:12

PREDAZZO. La nuova responsabile della biblioteca comunale di Predazzo è Federica Giannuzzi. Laureata in lingue e letterature moderne allo Iulm di Milano, si è trasferita dalla Lombardia alla Val di Fiemme nel 1997 e da 20 anni è un volto noto e amico per gli utenti della biblioteca. Accanto a lei, dal primo marzo, anche Giorgia Guadagnini, che si occuperà in particolare di servizi alla cittadinanza e attività culturali, oltre a continuare a seguire le iniziative del Cml di cui è segretaria. È stata assunta come assistente di biblioteca a tempo determinato fino a settembre anche la giovane Chiara Capovilla, fresca di laurea con il massimo dei voti alla facoltà di beni culturali dell’Università degli Studi di Trento. L’organico si completa poi con Francesca Vilucchi del Progettone e, per sei mesi all’anno, con Franco Scalet e Federica Gabrielli dell’Intervento 19.

 

“Nel corso dell’anno l’Amministrazione comunale organizzerà un concorso per assistente di biblioteca a tempo indeterminato - anticipa l’assessore alla Cultura Giovanni Aderenti -. Cerchiamo una figura capace di comunicare eventi e progetti utilizzando anche i nuovi media. La biblioteca, infatti, è un servizio che deve sapersi adattare ai tempi che cambiano e alle nuove esigenze degli utenti, che non cercano più soltanto libri da prendere in prestito. Proprio in quest’ottica abbiamo pensato e strutturato la nuova biblioteca, che verrà inaugurata tra alcuni mesi”.

 

Giannuzzi ribadisce: “Non sarà un semplice trasloco, ma nascerà un servizio completamente nuovo. Vuole essere un luogo democratico, dove chiunque potrà accedere e trovare una risposta a un bisogno, sia esso un consiglio di lettura o la necessità di fare una prenotazione online o di compilare un curriculum, oppure semplicemente di trascorrere del tempo da soli o in compagnia in un posto sicuro ed accogliente. L’autoprestito e l’autorestituzione permetteranno a noi bibliotecari di avere più tempo da dedicare alle esigenze dei nostri utenti. In questo senso, la tecnologia non toglierà spazio alle relazioni, ma le agevolerà”.


L’ex stazione ferroviaria, che sarà parte integrante della nuova biblioteca, è già stata restaurata e resa agibile: “L’Amministrazione ha coinvolto Alessandro Arici, che lavorerà per creare una rete con le realtà associative locali, così da mettere in campo servizi alla cittadinanza e attività di formazione e creazione - aggiunge Aderenti -. Le sale progettate da Ettore Sottsass saranno aperte per accompagnare la comunità verso la nuova biblioteca, il cui cantiere procede e per la quale stiamo scegliendo gli arredi, sempre nell’ambito del progetto culturale iniziato qualche anno fa assieme all’esperta di biblioteche Antonella Agnoli”.

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