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Investimento da oltre 1 milione di euro per la provinciale della val di Zoldo: ''Punto particolarmente disagiato della viabilità bellunese: priorità da risolvere''

La decisione è arrivata a seguito da un incontro tra il presidente Roberto Padrin, i consiglieri delegati Fabio Luchetta (infrastrutture) e Massimo Bortoluzzi (difesa del suolo), e Michele Artusato, responsabile di Veneto strade per Belluno: "Abbiamo deciso di finanziare in anticipo le risorse necessarie al progetto di messa in sicurezza, a valere sull’avanzo di amministrazione"

Pubblicato il - 06 aprile 2021 - 18:49

BELLUNO. Un investimento da oltre 1 milione, questo il finanziamento che la Provincia di Belluno ha assegnato per il progetto di messa in sicurezza della Strada provinciale 251 della val di Zoldo. La decisione è arrivata a seguito da un incontro tra il presidente Roberto Padrin, i consiglieri delegati Fabio Luchetta (infrastrutture) e Massimo Bortoluzzi (difesa del suolo), e Michele Artusato, responsabile di Veneto strade per Belluno.

 

"Abbiamo deciso di finanziare in anticipo le risorse necessarie al progetto di messa in sicurezza, a valere sull’avanzo di amministrazione. Aspettavamo i fondi di ristoro dell’alluvione di dicembre - spiega il consigliere Luchetta - ma i tempi sembrano andare per le lunghe e nel frattempo è necessario intervenire in un punto particolarmente disagiato della viabilità bellunese".

 

La provinciale della val di Zoldo è rimasta, infatti, chiusa per diverse settimane dopo l’evento meteo del dicembre scorso, con disagi notevoli per i cittadini e con rischio concreto di isolamento per l’intera vallata. "E' vero che la strada passerà ad Anas con la riclassificazione - dice Padrin - ma la Provincia ha il dovere di ascoltare le esigenze del territorio e mettere in campo le risorse necessarie per risolvere o alleviare eventuali problemi. E il problema della val di Zoldo è obiettivamente una priorità".

 

L'importo previsto è di 1 milione e 100 mila euro. Nelle prossime settimane sarà perfezionato il progetto di intervento. "Un intervento complesso - conclude il consigliere Bortoluzzi - perché incide sull’asta del torrente Maè, motivo per cui avevamo coinvolto anche l’ente preposto, vale a dire il Genio civile. Il dissesto sulla 251 è causato da un corso d’acqua e in quanto tale non sarebbe di stretta competenza provinciale, ma l’esigenza di mettere in sicurezza la strada, e di rispondere alle necessità del territorio, è più forte di qualsiasi questione di competenza. Il dissesto interessa una strada che al momento è ancora provinciale e il futuro passaggio ad Anas non deve essere motivo di ostacolo per intervenire, perché rimarrà comunque un’arteria a servizio degli abitanti di Zoldo, fondamentale per fini turistici e che potrebbe servire anche nel caso in cui dovesse verificarsi qualche problema sulla 203 Agordina".

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