Contenuto sponsorizzato

Rapine, furti e spaccio: per Confcommercio Trento è allo sbando. Ianeselli: “La città migliora anno dopo anno, ci sono aree su cui intervenire ma no alle visioni caricaturali”

Dopo l'intervento di Gianni Gravante risponde il sindaco di Trento: “Siamo da anni in cima alle classifiche della qualità della vita: bisogna risolvere i problemi ma dipingere la città in questo modo non giova a nessuno”

Di Filippo Schwachtje - 01 giugno 2021 - 19:19

TRENTO. “Sono il primo a riconoscere che ci siano all'interno della città aspetti problematici sui quali lavorare, ma in questo caso si sta dipingendo Trento come la New York di 'Guerrieri della Notte'”. Risponde così il sindaco del capoluogo Franco Ianeselli all'intervento di Gianni Gravante, in cui il vice presidente di Federmoda Italia ha raccontato di una Trento che avrebbe dimenticato la sua “tradizione alpina”, e che dovrebbe “porsi l'interrogativo se rifarsi ancora a quei valori oppure affidarsi ad una modernità che non le si addice”. Risponde citando il film cult di Walter Hill, in cui viene rappresentata una Grande Mela in preda a bande di criminali contro le quali nulla possono le forze dell'ordine.

 

Una situazione che pare, in effetti, molto simile a quella descritta da Gravante nel suo intervento. Per il vice presidente di Federmoda infatti le “rapine e gli scippi” sarebbero sempre più numerosi, donne e anziani verrebbero “presi di mira anche per pochi spiccioli” e l'intera città sarebbeinvasa dai venditori di morte tutti, o quasi tutti, stranieri”. Secondo Gravante, insomma, in generale non si rispetterebbero più le “regole di un 'Trentino che fu'” e urgerebbe “un'inversione di tendenza per restituire alla città del Concilio ed alla sua comunità il giusto decoro".

 

“Innanzitutto – replica Ianeselli – prima dell'arrivo del Covid Trento era una città in grado di accogliere 1,2 milioni di turisti in un anno, numeri che torneremo a vedere con la fine della pandemia. Ovviamente ci sono molti aspetti su cui si deve lavorare, ma bisogna provare a dare una lettura realistica della situazione della città”. Ci vorrebbe impegno da parte di tutti, dice il sindaco: “Per risolvere i problemi, senza negarli ma senza nemmeno sparare nel mucchio”.

 

Alcune soluzioni sono già in cantiere, assicura Ianeselli, a partire dalle unità cinofile per combattere lo spaccio in città  (a cui si affiancheranno opere di prevenzione e educazione), ma la retorica del passato di 'città senza macchia' utilizzata da Gravante sarebbe del tutto caricaturale. "Io ricordo la Trento degli anni '80 – dice il sindaco – e ricordo l'ondata di eroina e i tossicodipendenti sulle strade. La nostra città è migliorata nel corso degli anni e continua a migliorare. Rimangono certamente aree di degrado dove intervenire: c'è chi cerca di farlo a invettive e chi invece, come noi amministratori, a fatti”.

 

“Senza nessun intento polemico, mi sentirei di dire che non giova a nessuno dipingere Trento in questo modo – conclude Ianeselli – non possiamo sederci sugli allori, ma siamo in cima alle classifiche della qualità della vita da anni. I problemi vanno riconosciuti, ed affrontati, ma senza dare una visione caricaturale della città: siamo convinti che anche l'alpino Gianni Gravante sarà con noi in questo percorso”.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 2 dicembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
03 dicembre - 05:01
Sono moltissimi in queste settimane i bambini rimasti a casa dall'asilo con diverse patologie. Non solo virus sinciziale ma anche casi di otite, [...]
Cronaca
02 dicembre - 21:22
Trovati 189 positivi, 2 decessi nelle ultime 24 ore. Registrate 125 guarigioni. Sono 53 i pazienti in ospedale. Sono 847.452 le [...]
Cronaca
02 dicembre - 18:36
Alessia Andreatta ha perso la vita nel terribile tamponamento avvenuto in A22. Secondo una prima ricostruzione la giovane 30enne non si sarebbe [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato