Contenuto sponsorizzato

E' Margareth Hofer Vanzetta la Contadina dell‘Anno 2022: ''I tempi sono difficili tra guerra e Covid ma lavorare in agricoltura non è mai stato facile''

Margareth nel 2000 si è trasferita insieme al suo marito Werner da Leives al maso “Gogerer Hof” a Racines. Il maso era al tempo in vendita - il fabbricato rurale e la casa dovevano essere ristrutturati. I due hanno, quindi, ristrutturato la casa e costruito una nuova stalla esaudendo il loro desiderio di vivere in campagna

Pubblicato il - 13 March 2022 - 11:37

BOLZANO. E' Margareth Hofer Vanzetta la "Contadina dell‘Anno 2022". Margareth (che da adesso sarà la rappresentante di tutte le contadine della regione) contribuisce in modo attivo ed innovativo a plasmare l'agricoltura al maso “Gogerer Hof” a Racines.

 

In occasione della 41a Giornata della Contadina a Bolzano, il premio dell'Associazione delle Donne Coltivatrici Sudtirolesi (SBO), supportato dalla Fondazione Cassa di Risparmio dell'Alto Adige, è stato consegnato per la 15esma volta da quando è stato istituito.

 

"Sono felice di questa nomina - spiega la 48enne - con il titolo di Contadina dell’Anno e di ricevere il premio in quanto rappresentante di tutte le contadine della regione". Margareth nel 2000 si è trasferita insieme al suo marito Werner da Leives al maso “Gogerer Hof” a Racines. Il maso era al tempo in vendita - il fabbricato rurale e la casa dovevano essere ristrutturati. I due hanno, quindi, ristrutturato la casa e costruito una nuova stalla esaudendo il loro desiderio di vivere in campagna.

 

Margareth ha quindi deciso di realizzare una fattoria biologica e così dal 2019 si occupa della produzione e distribuzione del latte. Con tanto amore si prende cura del suo bestiame di razza Grigia Alpina Tirolese e degli appartamenti per le vacanze insieme al suo marito Werner e ai loro figli Paul, Elisabeth e Toni. 

 


 

"I tempi sono difficili, tra il Covid, la guerra, l‘inquinamento climatico, i costi elevati, e la burocrazia infinita - dice Margareth -. Ma lavorare nei masi sudtirolesi non è mai stato facile. Quindi bisogna armarsi di coraggio e sapere che è sempre stato un lungo cammino da percorrere. L'importante è farlo un passo alla volta e non mollare. L'agricoltura esisteva ieri e continuerà ad esistere in futuro''.

 

Margareth è stata rappresentate del gruppo locale della SBO in Val Giovo per tre volte e il suo legame con le altre contadine è rimasto sempre molto forte. Per lei, infatti, è importante rimanere in contatto per imparare, sperimentare e crescere insieme. 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 5 luglio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
06 luglio - 10:58
In un'intervista a Repubblica il presidente della Provincia di Trento propone uno strumento che è utilizzato sulle spiagge
Montagna
06 luglio - 11:41
Alessandra De Camilli è scampata alla tragedia sulla Marmolada ed è stata ricoverata all’ospedale Santa Chiara di Trento, il compagno invece è [...]
Ambiente
06 luglio - 10:31
Dopo essere stato distrutto da una valanga a dicembre 2020 il rifugio Pian dei Fiacconi sul versante nord della Marmolada non ha più [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato