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Il presidente Ernesto Patti riconfermato alla guida dell'associazione Pocher. Il club trentino festeggia i 30 anni di attività federmodellistica

La tessera sociale annuale riporta l’immagine della vaporiera Bayard, la prima nata in Italia con lo storico viaggio del 1839 da Portici a Napoli. Un omaggio all’esordio dell’avventura ferroviaria in Italia e contestualmente a Pocher che 60 anni fa realizzò in ottone il modellino funzionante della Bayard a tutt’oggi ritenuto tra i capolavori del ferromodellismo internazionale

Pubblicato il - 10 aprile 2022 - 17:33

TRENTO. Il presidente uscente Ernesto Patti è stato riconfermato alla guida dell'associazione di promozione sociale Gff Arnaldo Pocher, punto di riferimento per il federmodellismo in Trentino. 

 

L'attività dell'associazione prosegue così nel segno della continuità. Pur nella difficoltà causata dall'emergenza Covid, non sono mancate le iniziative riservate ai soci (con tre riunioni dedicata alla “Stazione Fs di Trento dell’architetto Angiolo Mazzoni” a cura dell’architetta Lorenza Mezzena in Merlo, all’Impianto Elettrico dei Plastici  a cura di Ernesto Patti e al Nuovo Statuto come definito nell’assemblea 2020 a cura del consulente dottor Antonino Guella e con la presenza dell’ingegner Antonello Lato, presidente della Fimf) e per il pubblico con la ripresa delle aperture mensili al pubblico della sala Mazzoni. Tra le attività anche la riproduzione del convoglio ferroviario del Milite ignoto realizzata dal socio Stefano Carrara.

 

Il presidente ha ricordato come il 2022 segni una data significativa nella vita del club che taglia i trent’anni di attività. “Nel 1992, 30 anni fa, un gruppo di 'matti' ha deciso di riunirsi intorno alla passione per la ferrovia reale e in scala. Quest'anno sarà bello, divertente e necessario - dice Patti - celebrare questo importante anniversario per dare continuità al lavoro di sempre”. 

 

E proprio per questo motivo la tessera sociale annuale riporta l’immagine della vaporiera Bayard, la prima nata in Italia con lo storico viaggio del 1839 da Portici a Napoli. Un omaggio all’esordio dell’avventura ferroviaria in Italia e contestualmente ad Arnaldo Pocher che 60 anni fa realizzò in ottone il modellino funzionante della Bayard a tutt’oggi ritenuto tra i capolavori del ferromodellismo internazionale. Uno dei 999 esemplari posti in vendita si trova esposto proprio nella sede del gruppo ferromodellistico trentino che porta il nome del produttore di modelli ferroviari e automobilistici, la cui attività iniziò a Torino negli anni ‘40-’50 per poi venir assorbita da Rivarossi.

 

Tra le attività dell’Associazione di promozione sociale Gff Arnaldo Pocher di Trento il lavoro curato da Adriana Guadagnini e Fabio Faes per l’aggiornamento di tutti gli archivi della biblioteca, con l’inserimento delle nuove acquisizioni. Tra queste le donazioni di libri e riviste da parte di alcuni soci, che ringrazio, e che hanno arricchito ulteriormente il nostro patrimonio documentale. Tutti gli archivi sono disponibili sul computer di Sala Mazzoni e sul sito associativo (Qui info).

 

Nel 2019 è stata allestita la Mostra tematica dedicata alla produzione Lima mentre quest’anno il tema affrontato è quello dell’evoluzione dell’alta velocità che ha visto il settore ferroviario italiano in prima linea già a partire dagli anni 30 quando un convoglio Breda Etr 212 il 20 luglio 1939 stabilì il record del Mondo di velocità con 203 Km/h tra Piacenza e Fidenza nel viaggio da Firenze a Milano compiuto in un’ora e 55 minuti alla media di 164 chilometri orari.

 

In tempi più recenti altri elettrotreni hanno arricchito il patrimonio Fs fino al famoso Pendolino e più recentemente ai Frecciargento e Frecciarossa. Oggi esposti nella sala Mazzoni. Sarà possibile osservarli nella prossima occasione delle Porte aperte prevista per domenica 24 aprile. L’assemblea dei soci si è chiusa con il ricordo di Alma Gadotti, vedova Caliari, Paolo Pallaver e Toni Genovese, recentemente scomparsi.

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