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I residenti di vicolo San Marco: "Adesso basta. Da gennaio il portico della chiesa è un bivacco e ora sono in due con i cani. Sono molesti e orinano sui muri"

I due giovani dormono sotto il porticato, la mattina si lavano nella fontana e poi si piazzano sotto il portico all'incrocio tra via Oss Mazzurana e via Manci. "Li abbiamo tollerati per mesi ma questa non può essere una soluzione strutturale"

Di Luca Pianesi - 22 June 2017 - 11:13

TRENTO. Vive ormai da gennaio fisso sotto i porticati della chiesa di San Marco e da qualche tempo a lui si è affiancato un altro ragazzo con cani al seguito. I residenti della zona, dunque, da molto tempo tollerano questa situazione e in molti casi sono stati i primi a spendersi per lui, dandogli una mano quando ce n'è stato bisogno, dagli abitanti ai negozianti. Da qualche tempo, però, gli stessi cittadini hanno cominciato a scrivere al Comune e a contattare le forze dell'ordine perché la situazione, ci riferiscono, negli ultimi mesi è molto peggiorata. 

 

"Da quando è arrivato l'altro ragazzo i due sono spesso alterati - racconta una residente - e non passa sera che si venga presi a insulti, a male parole quando si rincasa, che non si assista a scene indegne. La mattina si svegliano, si lavano nella fontana e poi, spesso e volentieri, orinano sui muri delle case. Nel parchetto del giardino San Marco la sera girano brutte facce e il fatto che ci siano fissi i due ragazzi sotto il porticato della chiesa, spesso vuol dire spostare anche quelli verso il vicolo. Qualche sera fa, tornando a casa, si sono scagliati contro di me. Erano fuori e hanno alzato molto i toni dicendomi cose impronunciabili. Un vicino ho visto che si è affacciato dalla finestra e mi ha controllata, per fortuna, finché non sono rincasata. Tra di noi ci aiutiamo ma adesso la vicenda sta diventando davvero insostenibile". 

 


 

Ovviamente le segnalazioni sono state fatte a chi di dovere, e a più riprese, ma intervenire, in questi casi, non è cosa semplice. Certo è che non può nemmeno essere considerata una soluzione cedere strutturalmente (da circa 6 mesi) il porticato di una chiesa, della fine del 1.200 che si trova in pieno centro, al degrado e all'abbandono. E, di conseguenza, nemmeno il porticato del Despar. I due ragazzi, infatti, durante la giornata si piazzano sotto il portico all'angolo tra via Oss Mazzurana e via Manci con i cani e anche in quel caso lo spettacolo non è dei migliori tra alcool ed elemosina.

 

"Non siamo persone cattive - conclude uno dei residenti - e infatti questa situazione l'abbiamo tollerata per molto tempo. Ma adesso basta. Hanno bisogno di aiuto. Stanno diventando molto molesti e in qualche caso aggressivi e noi siamo stufi".

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