Contenuto sponsorizzato

Finali di Coppa del Mondo annullate, la Fis boccia la proposta di svolgere l'evento a porte chiuse. Padrin: "Prendiamo atto e guardiamo avanti"

L'atteso evento che si sarebbe dovuto svolgere sulle piste di Cortina d'Ampezzo, dal 16 al 22 marzo, è stato annullato a causa dell'emergenza coronavirus. Il presidente della provincia di Belluno: "Perdiamo un evento importantissimo e di sicuro non mancheranno le ripercussioni a livello economico e turistico, ma prendiamo atto e guardiamo ai mondiali del 2021"

Pubblicato il - 06 marzo 2020 - 19:08

CORTINA D'AMPEZZO. Fino all'ultimo sembrava ci fosse ancora una possibilità, ma alla fine le finali di Coppa del Mondo di Sci di Cortina non si terranno, nemmeno a porte chiuse. La Federazione internazionale ha infatti bocciato la proposta italiana di far svolger la manifestazione senza pubblico chiedendo alla Fisi di cancellare l'evento che doveva avere inizio il 16 marzo 2020. La formalizzazione della rinuncia dovrà arrivare entro le 24 di oggi, come comunica la stessa Fisi in una nota. 

 

"Purtroppo, quello che tutti temevamo è successo: la Fis ha deciso di annullare le finali di Coppa del Mondo di sci a Cortina. Un’amarezza enorme per il nostro territorio. Un dispiacere grande soprattutto per coloro che da anni stanno organizzando questo evento di preparazione ai Mondiali 2021". È il commento del presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, nell’apprendere la delibera del consiglio di emergenza della Federazione Internazionale Sci, che ha appena cancellato l’evento di Cortina.

 

"Non possiamo far altro che prendere atto di questa decisione, dettata dall’emergenzialità del momento e dalle difficoltà legate al coronavirus che stanno interessando tutto il mondo dello sport - afferma il presidente della Provincia -. Il movimento italiano dello sci e la nostra montagna perdono un evento importantissimo e di sicuro non mancheranno le ripercussioni a livello economico e turistico. Il danno sarà enorme, incalcolabile. Ma in questo momento le misure di contenimento del virus non permettono decisioni leggere. Vorrà dire che dovremo puntare con ancora più energie a dare lustro ai Mondiali di Sci del 2021".

 

"Ci impegniamo fin da subito perché Cortina e la montagna bellunese in generale, una volta passata questa emergenza, abbiano la possibilità di recuperare e di essere di nuovo al centro del movimento degli sport invernali. Esprimo vicinanza al sindaco Ghedina e all’amministrazione comunale di Cortina, al presidente della Fondazione Cortina 2021 Alessandro Benetton e all’amministratore delegato Valerio Giacobbi, ai loro collaboratori, al presidente della Fisi Flavio Roda, agli impiantisti e agli albergatori di Cortina. In questo momento possiamo solo immaginare le conseguenze di questa drastica decisione. Ma siamo persone dalla pelle dura e torneremo più forti di prima".

 

La stagione dello sci alpino si concluderà quindi con le gare di Kranjska Gora per quanto riguarda il calendario maschile, e di Aare per il calendario femminile. Le Finali non saranno né recuperate, né spostate in altra sede.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 maggio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 maggio - 06:01

Ci auguriamo che non ci sia una ''prossima volta'' parlando di epidemie e che quindi questa sia solo un'uscita infelice di Segnana, l'attacco a un organismo professionale che in questi mesi non si è risparmiato per cercare di risolvere le criticità, senza magari tutti quegli elementi in mano alla task force e l'esecutivo, appare davvero ingeneroso

24 maggio - 19:27
Complessivamente ci sono 5.399 casi e 461 decessi da inizio emergenza coronavirus in Trentino. I tamponi analizzati sono stati 1.694 per un rapporto contagi/tampone a 0,71%. Sono 12 i nuovi positivi, 9 con sintomi negli ultimi 5 giorni e 3 con screening
24 maggio - 18:58
I tamponi analizzati sono stati 1.694 per un rapporto contagi/tampone che resta sotto la soglia dell'1% di test positivi, a 0,71% per la precisione. Sono 4 i pazienti nei reparti di terapia intensiva. Il Trentino si porta complessivamente a 5.399 casi da inizio emergenza coronavirus
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato