Avevano messo a segno una miriade di furti tra Levico, Caldonazzo e Pergine, arrestati due giovani già incastrati per gli stessi reati
I due sono un minorenne tunisino e un ragazzo italiano di origini nordafricane. I colpi, per migliaia di euro, erano stati messi a segno tra palestre, negozi, auto e uffici

BORGO VALSUGANA. Palestre, uffici comunali, associazioni, negozi, autovetture private per un totale di diverse migliaia di euro. Sono stati arrestati ieri due minori (S.C. tunisino e L.H. italiano di origini nord africane) ritenuti responsabili di molti furti commessi nelle zone di Caldonazzo, Levico e Pergine in diversi edifici pubblici e commerciali oltre che su auto private. I colpi erano stati messi a segno nei primi mesi di quest'anno.
Un bottino quantificabile complessivamente in diverse migliaia di euro, con danni anch’essi ingenti. L'arresto è scattato al termine di una complessa indagine dei carabinieri su disposizione dell'autorità giudiziaria. Ed è la seconda volta che quest’anno,i due giovani vengono tratti in arresto, sempre per lo stesso reato, ma ovviamente con obiettivi diversi, sempre commessi fra gennaio e marzo di quest’anno.
Complessivamente, fra le due indagini, sono ritenuti autori di almeno 20 furti. Le perquisizioni domiciliari, hanno consentito il rintraccio di beni di provenienza illecita e di arnesi atti allo scasso. Inoltre, la loro indole violenta e la concreta sussistenza del pericolo del ripetersi di tali eventi delittuosi, ha portato all’emissione nei loro confronti, di un provvedimento restrittivo presso comunità educative.












