Imbrattati i new jersey attorno al mercatino. Scritte anarchiche sui blocchi di cemento
La via maggiormente presa di mira è quella di San Giovanni Bosco che da piazza Fiera porta a est verso via Piave, ma alcuni blocchi di cemento sono stati imbrattati anche in via SS Trinità e via Calepina, perpendicolari a via Mazzini

TRENTO. Come fossero lavagna bianche, i new jersey posizionati attorno ai mercatini di Natale per la sicurezza dei visitatori sono stati riempiti di scritte. Gli autori, vista la firma della A cerchiata, gli anarchici trenini.
Le frasi sono il florilegio del loro pensiero: "Non c'è un cazzo da festeggiare", "I centri di accoglienza sono campi di concentramento", "L'Italia finanzia i lager in Libia", "Lo Stato italiano massacra in Libia", "Benetton Assassina", "La sicurezza è caccia ai poveri".








La via maggiormente presa di mira è quella di San Giovanni Bosco che da piazza Fiera porta a est verso via Piave, ma alcuni blocchi di cemento sono stati imbrattati anche in via SS Trinità e via Calepina, perpendicolari a via Mazzini.
Molti, nei giorni scorsi, hanno giudicato alquanto brutti i new jersey posizionati lungo le vie. Ma ora sono sicuramente più brutti. Forse, dopo l'imbrattamento della notte scorsa, il Comune opterà per un'altra soluzione: qualcuno ha proposto delle fioriere in cemento.













