Adunata degli Alpini, arrivano i primi tentativi di truffa, Stanchina: "I locali sono liberi di usare i propri fornitori"
Alcuni finti rappresentanti si presentano nei locali spiegando che nei giorni dell'Adunata l'amministrazione avrebbe dato indicazione di utilizzare solo un determinato tipo di birra o di altri prodotti. Questo non è assolutamente vero
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TRENTO. “Non c'è alcuna indicazione specifica da parte del Comune di Trento sulla somministrazione di determinate bevande o prodotti durante l'Adunata degli Alpini. Chi va in giro a dire queste cose sta cercando di truffare le attività e l'attenzione deve essere alta”.
A lanciare l'allarme e a precisare che il Comune nulla ha a che vedere, ovviamente, con questa pratica è l'assessore comunale Roberto Stanchina che mette in allerta i locali della città.
“Ci sono arrivate diverse segnalazioni – ha spiegato Stanchina – di persone che camuffate da rappresentanti di qualche genere si presentano nei locali spiegando che nei giorni dell'Adunata l'Amministrazione avrebbe dato indicazione di utilizzare solo un determinato tipo di birra o di altri prodotti. Questo non è assolutamente vero”.
Le segnalazioni, è stato spiegato, sono arrivate anche al comitato organizzatore dell'adunata.
“Mai nessuno – ha concluso Roberto Stanchina – è intervenuto su questi aspetti e rimane la libertà da parte delle attività di gestire i propri fornitori”.












