Trovata senza vita a soli 22 anni a casa dell'amico
Alina Amelina è morta, secondo la prima diagnosi, per un arresto cardiocircolatorio

RIVA DEL GARDA. L'allarme è stato dato ieri mattina alle 9.30 ma ormai non c'era più nulla da fare. Alina Amelina, 22 anni residente a Riva, è stata trovata morta nel letto dell'abitazione di un amico a Massone. L'uomo, un 37enne originario di Arco, ha cercato di svegliarla ma da parte della ragazza non è arrivato alcun segno.
Immediatamente ha capito che qualcosa non andava e che la situazione era grave ed ha chiamato i soccorsi. I sanitari del 118, però, all'arrivo in casa non hanno potuto far altro che constatare la morte della 22enne. La prima diagnosi è arresto cardiocircolatorio.
Come da prassi in questi casi sul posto sono stati fatti arrivare anche i carabinieri che si sono messi al lavoro facendo i rilievi necessari per capire cosa era successo e cosa potrebbe aver portato alla morte la giovane ragazza.
All'interno dell'abitazione non sono stati trovati, almeno dai primi rilievi, tracce particolari, nemmeno di sostanze stupefacenti. Si dovrà attendere ora i primi giorni della prossima settimana per la relazione completa dei carabinieri. Intanto da parte della procura è stato aperto un fascicolo , al momento senza indagati, per poter nei prossimi giorni disporre l'autopsia.












