Epidemia di gastroenterite, centinaia di casi e dalle analisi spunta un altro virus: distribuite migliaia di bottigliette d'acqua alla popolazione (FOTO E VIDEO)
Oltre al Norovirus dalle analisi è emersa anche la presenza dell'Enterovirus e sul territorio comunale è stata attivata una massiccia distribuzione di acqua potabile. Il sindaco Stefano Nicotra: "Nella giornata di domenica nuovi prelievi, con le risposte che non arriveranno prima di lunedì"

TORRI DEL BENACO. Non si arresta a Torri del Benaco l'allarme per l'epidemia di gastroenerite che negli ultimi giorni ha colpito un gran numero di persone: sono infatti centinaia quelli che, tra residenti e turisti sul territorio comunale, hanno sviluppato sintomi quali nausea, diarrea e vomito, e oltre cinquanta quelli che si sono rivolte ai pronto soccorso della zona (articolo qui).
In seguito ad un ordinanza dell'amministrazione comunale, d'intesa con l'azienda sanitaria, è stato vietato - in attesa dell'esito delle nuove analisi sui campioni d'acqua raccolti - da venerdì l'utilizzo dell'acqua potabile per scopi alimentari e personali e sul territorio, per far fronte al disagio, è stata avviata una massiccia distribuzione di acqua minerale: tra ieri e oggi sono circa 15 mila le bottigliette distribuite e altre 40 mila sono in arrivo entro lunedì.
A fare il punto della situazione è stato il primo cittadino di Torri del Benaco Stefano Nicotra che ha spiegato: "Oltre al Norovirus è emersa anche la presenza dell'Enterovirus e siamo in attesa degli esiti delle analisi che sono state portate ai laboratori zooprofilattici di Padova e Brescia, e stiamo attendendo risposte anche da parte di Arpa e Ags. Per far fronte alla situazione è partita la distribuzione di acqua in bottiglia, con i punti dislocati a Torri e nelle frazioni di Albisano e Pai, con quella per gli over 70 e le fasce deboli della popolazione che viene effettuata porta a porta".
Le consegne, specifica il sindaco, sono riprese questa mattina (30/06) dalle 8.30 e continueranno fino alle 13:30 e, per quanto riguarda le analisi, le risposte "arriveranno non prima di lunedì".

A complicare la situazione dal punto di vista logistico è anche il fatto che tanti operatori del comune e della polizia locale sono stati colpiti dal virus: Stefano Nicotra ha quindi chiesto supporto a Verona, con la la Polizia Locale cittadina che nelle giornate di oggi e domani si è messa a disposizione, con agenti e pattuglie, per supportare l’attività del comune gardesano.














