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| 12 mag 2017 | 12:57

Adunata alpini, ecco il simbolo per il 2018. Presentata ieri anche la card per la libera circolazione su tutti i trasporti pubblici

Per la prima volta non viene utilizzato un simbolo di significato "militare".  Gli alpini: "Noi non siamo per la guerra o le contrapposizioni, ma siamo per le regole e memori di quanto è accaduto in passato difendiamo la pace”

di Redazione

TRENTO. “Le divisioni non servono a nulla” è questo il messaggio forte di pace, di unità e riconciliazione che gli Alpini trentini hanno voluto lanciare per l'Adunata del prossimo anno che avrà come simbolo una colomba.

 

Il logo da ieri mattina mattina si trova in piazza Duomo a Treviso, dove domenica si svolgerà l’Adunata 2017. Sventola sul vessillo issato nello stand allestito da Trentino Marketing e da Azienda Turismo di Trento.

 

Un logo che ha certamente un grande impatto poiché è, da un certo punto di vista, innovativo per il mondo alpino e riveste – secondo l’autore – le caratteristiche che si erano poste all’attenzione: l’idea di pacificazione all’esito del centenario (ecco la colomba), il richiamo alla penna (che è anche coda della colomba) ed il simbolo numerico dell’adunata (91). Il nome della città di Trento è disegnato ispirandosi alla tecnica futurista di Depero


alpini logo adunata 2018
alpini logo adunata 2018

“In un mondo segnato da inimicizie – hanno spiegato gli Alpini - guerre ed altro, noi non siamo per la guerra o le contrapposizioni, ma siamo per le regole (la penna è il simbolo in tal senso) e memori di quanto è accaduto in passato difendiamo la pace”

 

Per l'assessore provinciale Tiziano Mellarini, si tratta di “Una scelta particolare perché per la prima volta nelle adunate non viene utilizzato un simbolo di significato “militare” ma bensì qualcosa di diverso. Una scelta legata al centenario della grande guerra, di certo, ma anche alle tante situazioni di conflitto che ancora oggi esistono nel mondo e talvolta sono quasi sconosciute. Questo è peraltro il messaggio che vogliamo lanciare con l’adunata di Trento, ed è per certi versi la storia stessa della nostra città che ci porta su questa via. Basti ricordare il ruolo che la città del Concilio ha avuto nelle vicende della prima guerra mondiale, dovuto in primo luogo alla particolare posizione geografica di terra di confine – che ha accomunato tutto il Trentino – con la presenza di un’estesa linea di fronte che ha portato a gravi conseguenze a livello di devastazioni, sfollati e grandi sofferenze per la popolazione, con famiglie intere che sono state divise tra Impero e Italia”.

 

Sempre nella giornata di ieri è stata anche presentata la “Card Adunata Trento 2018” acquistabile dal prossimo settembre, che include la libera circolazione su tutti i trasporti pubblici della provincia di Trento, compresi i treni sulle tratte Trento-Bolzano-Verona-Bassano, oltre ad un ingresso per ognuno dei musei, castelli e attrazioni culturali convenzionati in Trentino.


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