Al giardino botanico delle Viote il primo percorso per non vedenti. Si potranno sentire, toccare e assaggiare le piante
Il nuovo progetto è aperto a tutti. Si faranno lavorare tutti i sensi ad esclusione della vista. L'apertura è dall'1 giugno e tra le novità anche la "Camera d'aria" per le api

TRENTO. Un percorso per non vedenti e una camera d'aria per conoscere da vicino le api. Sono queste alcune delle nuove attività che si potranno trovare tra circa un mese al giardino botanico delle Viote sul Monte Bondone.
Non tutti lo sanno ma stiamo parlando di uno dei più antichi e grandi giardini delle Alpi che nel 2018 compirà 80 anni. Con i suoi 10 ettari, ha una collezione che comprende circa 2000 specie di piante di alta quota, molte delle quali a rischio d’estinzione, in rappresentanza delle montagne di tutto il mondo.
Il giardino è una sede territoriale del Muse, l'apertura avverrà il primo giugno e quest'anno, come già detto, ad attendere i visitatori ci sarà anche un nuovo percorso realizzato per i non vedenti.
“Da diverso tempo – ci spiega Lisa Angelini, responsabile delle attività per il pubblico del giardino – stiamo cercando di affiancare alla parte scientifica che portiamo avanti anche una serie di iniziative per il pubblico. Quest'anno avremo la novità di un percorso sensoriale adatto per non vedenti ma non solo”.
Sarà il primo percorso, realizzato nel giardino, senza barriere e quindi percorribile con carrozzine e passeggini. L'iniziativa è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Caritro e Irifor.
Partner del progetto sarà anche la scuola materna Pedrotti frequentata da alcune bambine non vedenti che avranno l'occasione per prime di fare, assieme ai compagni, questa nuova esperienza .

“Il percorso – ci spiega Lisa Angelini – è costituito da tre aiuole che abbiamo dedicato ai sensi ad esclusione della vista. Ci sarà quindi l'olfatto con i profumi di diversi piante, le sensazioni tattili e anche la possibilità di assaggiare alcuni vegetali per sentirne il gusto dal dolce all'amaro”.
Ovviamente il percorso sarà in libera fruizione e saranno posizionati dei pannelli con linguaggio braille per i non vedenti. Si cercherà di far esplorare la naturale e l'ambiente e di far conoscere quello che di solito è difficile trasmettere con la vista.
Un'altra attività sarà rappresentata poi dalla nuova “Camera di volo”. Da diverso tempo nel giardino vengono portate avanti attività che hanno per oggetti le api. Quest'anno, però, si è deciso di creare una sorta di gazebo vetrato al cui interno sarà posizionata un'arnia e la possibilità di conoscere questo importante e laborioso mondo.












