Doveva essere castrato, lupo cecoslovacco si ribella e stacca il lobo dell'orecchio al padrone
Il cane era stato portato dal veterinario per la castrazione chimica ma nonostante la pettorina per tenerlo fermo e la museruola si è divincolato e ha aggredito il suo padrone

TRENTO. Si è rivoltato contro il suo padrone, mordendogli il padiglione dell'orecchio e staccandogli il lobo. L'incidente è avvenuto questo pomeriggio, intorno alle 18, a Martignano. Il cane, un lupo cecoslovacco, era stato portato all'ambulatorio veterinario per un'operazione di routine, la castrazione chimica.
I lupi cecoslovacchi, però, sono animali dotati di grande forza e quest'esemplare, già in passato, aveva dimostrato di gradire poco lo spazio interno dell'ambulatorio. Dunque, per eseguire la puntura chimica, era stato scelto di tenerlo all'esterno, nel piazzale antistante alla struttura veterinaria. Gli è stata, quindi, messa la pettorina per tenerlo meglio immobilizzato e la museruola per sicurezza. In due, compreso il suo padrone di 27 anni, lo tenevano fermo. Ma appena il veterinario ha poggiato la siringa sul cane questi s'è divincolato si è tolto la museruola e ha morso il ragazzo, staccandogli il padiglione dell'orecchio.
Sul posto è stata subito chiamato il 118 che è intervenuto per soccorrere il ferito che è stato portato al Santa Chiara dove è stato suturato e poi dimesso con prognosi superiore a 15 giorni. Il cane, invece, in pochi secondi è tornato mansueto come se nulla fosse accaduto è stato rimesso in macchina e poi riportato a casa.












