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Ferrovia Trento-Malè, apre il tracciato provvisorio a Lavis

Una tratta di circa 700 metri dal ponte ferroviario sull'Avisio al passaggio a livello di via Zandonai a Lavis è in funzione. Inoltre è stato posato l’impalcato della nuova galleria artificiale. La fine dei lavori è prevista per l'estate 2018 

Di Luca Andreazza - 10 agosto 2017 - 19:20

LAVIS. Il nuovo tracciato provvisorio della ferrovia Trento-Malè-Marilleva è entrato in funzione giovedì 10 agosto per una tratta di circa 700 metri dal ponte ferroviario sull'Avisio al passaggio a livello di via Zandonai a Lavis.

 

La ferrovia è stata sostituita dal 24 giugno al 9 agosto con il servizio autobus e in questo periodo è stato posato l’impalcato della nuova galleria artificiale.

 

A questo si aggiunge la realizzazione del nuovo tracciato provvisorio della ferrovia che resterà in servizio fino al termine dei lavori.

 

I lavori hanno compreso anche la realizzazione del binario, dell'impianto di elettrificazione a 3.000 V c.c. e la soppressione del passaggio a livello in corrispondenza della cantina sociale di Lavis.

 

I tempi di esecuzione sono stati pienamente rispettati, mentre la fine dei lavori è prevista per l'inizio dell'estate 2018.

 

 

Questo intervento rientra nel progetto, molto atteso dalla comunità, che interessa Lavis lungo la tratta della Trento-Malè e che ha inoltre un'importante valenza dal punto di vista del profilo urbanistico, della viabilità, della sicurezza, dell'intermodalità e dell'efficienza del sistema complessivo dei trasporti su rotaia.

Un generale riassetto dell'intero sistema di collegamenti tra le diverse parti del territorio comunale di Lavis e Zambana, la Val di Cembra e Trento nord, con positive ricadute sull'intero sistema di trasporto urbano.

 

In quest’ottica è stata prevista la realizzazione, per tutta la tratta dell’intervento, di un percorso ciclopedonale che dall’Avisio, a Sud, arriverà fino alla zona del cimitero, a Nord. Il raddoppio del binario da via Paganella fino alla stazione di Zambana consentirà, nell’immediato, il miglioramento dell’esercizio ferroviario con ottimizzazioni sui tempi di incrocio e, in prospettiva, la realizzazione del terminale del servizio di tipo urbano.

Il nuovo tracciato in abbassamento avrà inizio poco a sud di via Zandonai e tornerà in superficie immediatamente prima del ponte sull’Avisio, attraversando la zona ovest dell’abitato di Lavis. 

 

Gli obiettivi principali sono la definitiva eliminazione degli ultimi due passaggi a livello (via Paganella e Cantina Sociale di Lavis) che attualmente dividono in due l'abitato e creano notevoli problemi di traffico, sia sulla viabilità locale che sulla vicina arteria statale, l'abbassamento di un tratto di linea ferroviaria che ostacola l'integrazione tra la zona ovest dell'abitato e quella situata ad est, quest'ultima dotata di centro storico e quindi vero punto di riferimento dell'intera comunità.

A questo si aggiunge la creazione in loco di idonee strutture, quali la nuova stazione e il parcheggio di attestamento, finalizzate al potenziamento della ferrovia Trento-Malè, necessarie ad incentivare il pendolarismo verso lo scambio gomma-rotaia e il miglioramento delle condizioni di sicurezza, salute e di qualità di vita degli abitanti di Lavis.

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