Gli anarchici occupano l'ex Prix di via Monte Baldo per una notte
Questa mattina l'edificio abbandonato era già vuoto. Sono rimaste le scritte "militari assassini" e "l'assillo continua". Moranduzzo (Lega): "Avvisato da alcuni residenti, ho immediatamente allertato le Forze dell'Ordine che sono prontamente intervenute"

TRENTO. Era la vecchia sede del Prix in via Monte Baldo e nella notte sarebbe stata usata come "tetto" per una strana festa. Un'occupazione a tempo conclusasi con delle brutte scritte lasciate sui vetri, "Militari assassini" e "l'assillo continua", e con la A di anarchici a "firmare" il tutto. Per il resto ogni cosa, già intorno alle 10 del mattino, sembrava apparentemente tornata al suo posto. Una bottiglia di birra poggiata su un muretto, due ragazzi che dormivano ai piedi del loro camperino sull'asfalto, a scaldarsi al sole, nel parcheggio di Monte Baldo e più lontano, nel bar vicino alla sede della Cgil, il bar Prati, alcuni ragazzi in felpa nera e occhiali scuri a bersi caffè e mangiarsi un cornetto.
Sulla questione è intervenuta la Lega con il consigliere comunale Devid Moranduzzo che spiega: "E' l'ennesimo episodio di occupazione di uno stabile privato in disuso, l'ennesimo sfregio alle Istituzioni e ai diritti inalienabili alla legalità e alla proprietà privata. Ancora una volta, si sono resi protagonisti dei gruppi di giovani persone che hanno preso di mira lo stabile di via Monte Baldo, fino a qualche anno fa adibito a supermercato della catena Prix. L'intrusione di massa, ha visto l'assalto alla struttura di circa una trentina di persone che poco prima, avevano presumibilmente partecipato ad una manifestazione proprio in favore dell'occupazione degli spazi liberi, presso la vicina area Skate Park di via Ghiaie. Avvisato da alcuni residenti, ho immediatamente allertato le Forze dell'Ordine che sono prontamente intervenute. Questa nuova occupazione, peraltro a poche decine di metri da altre strutture abbandonate e già prese di mira in passato da questi gruppi di facinorosi, non fa altro che acuire il dissenso dei cittadini nei confronti di questa Amministrazione Comunale, totalmente incapace di prendere le giuste contromisure, al fine di evitare il continuo ripetersi di episodi del genere".

L'evento, pare che fortunatamente si sia concluso dopo poche ore. Restano le brutte scritte sui muri e la violazione di proprietà privata. E anche la domanda: che fare di certe strutture abbandonate e inutilizzate?












