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| 17 lug 2017 | 12:00

Noleggio auto, addebiti ingiustificati sulle carte di credito. Coinvolto un trentino, interviene l'Antitrust

Il Centro consumatori: "Consigliamo di fotografare dettagliatamente il veicolo, al momento del ritiro e della consegna oltre a chiedere sempre, al momento della consegna, lo sblocco immediato delle somme impegnate sulla carta di credito”

di Redazione

TRENTO. Sono sempre di più i trentini che decidono di noleggiare un'auto per il proprio lavoro oppure in vacanza. L'attenzione, però, deve essere alta perché le brutte sorprese sono sempre in agguato.

 

Stiamo parlando del rischio di una prassi commerciale scorretta sulla quale starebbe verificando l'Autorità Garante per la Concorrenza e per il Mercato (Agcm) grazie ad una segnalazione arrivata dal Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e degli Utenti di Trento che coinvolge “Locauto Rent Spa”.

 

La prassi che consiste nel prelevare in modo ingiustificato somme di denaro dalla carta di credito del consumatore per asseriti danni, dopo la consegna del veicolo. Il consumatore cioè, consegna il veicolo senza danni (check-out) e, poi, dopo qualche giorno, si vede addebitato un importo a titolo di risarcimento danni causati al veicolo. Peccato che a questo punto il prelievo avvenga, appunto, in maniera del tutto arbitraria.

 

Non solo, al momento del noleggio (check-in), al desk della società per intenderci, il noleggiatore solitamente promuove l’assicurazione cosiddetta full kasko, che copre ogni tipologia di danno, quasi azzerando le eventuali franchigie. Nel caso ciò non avvenga, ecco l’addebito a posteriori.

 

“Alcuni consumatori trentini – spiega Carlo Biasior, responsabile del CRTCU – si sono rivolti a noi per problemi sul noleggio auto. Noi consigliamo, nel caso non si intenda stipulare assicurazioni supplementari a quelle base presenti obbligatoriamente, di fotografare dettagliatamente il veicolo, al momento del ritiro e della consegna oltre a chiedere sempre, al momento della consegna, lo sblocco immediato delle somme impegnate sulla carta di credito”.

 

Le presunte prassi commerciali scorrette che verranno accertate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sono due. La prima riguarda l’aver sollecitato o imposto, a consumatori in procinto di noleggiare un’autovettura, la stipula di un’assicurazione a copertura danni, anche prospettando la riduzione dell’elevato deposito cauzionale altrimenti richiesto, in aggiunta alla richiesta di una carta di credito in garanzia per il noleggio. La seconda, invece, è nell’aver addebitato in modo ingiustificato a taluni clienti, non coperti da tale assicurazione danni, importi a titolo di rimborso per presunti danni sulle autovetture noleggiate.

 

Il CRTCU sta assistendo un consumatore trentino a cui sono stati sottratti dalla propria carta di credito 256 euro a titolo di danni dopo che è avvenuta la consegna del veicolo. “Attendiamo di ricevere il rimborso di questa somma – spiegano dal Centro consumatori - e di vedere come si concluderà il procedimento avanti l’Antitrust per prassi commerciale sleale, avvisando i consumatori interessati di segnalarci i casi simili”. 

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