Rifiuti, nuova rivoluzione a Trento per 12 mila famiglie
Saranno interessati i condomìni dai 5 ai 13 appartamenti. Alle utenze sarà consegnato un bidone individuale per la raccolta del residuo. In questi giorni il personale di Dolomiti Ambiente sta incontrando le famiglie interessate

TRENTO. In tema di rifiuti partirà una nuova rivoluzione per la città di Trento. Le novità riguarderanno ben 12 mila famiglie che a partire dai primi di luglio avranno il proprio contenitore personale per il residuo.
Saranno interessati i condomini dai 5 ai 13 appartamenti che si vedranno togliere il bidone del residuo comune esterno.
“L'iniziativa – ha spiegato Carlo Realis Luc, responsabile del settore Ambiente per Dolomiti Energia – porta un'estensione della misurazione puntuale del residuo e per le singole famiglie si avrà una maggiore precisione nel calcolo della tariffa puntuale che sarà individuata non solo con la dotazione di sacchetti ad inizio anno ma anche con la misura del volume prodotto di residuo che sarà esposto”.
Proprio in questi giorni le famiglie coinvolte stanno ricevendo una lettera di avviso. All'entrata dei vari condomìni saranno poi messe delle comunicazioni che annunceranno la visita del personale di Dolomiti Ambiente che spiegherà alle famiglie quali saranno i cambiamenti e consegneranno il nuovo contenitore che potrà essere di 30 litri oppure di 120 litri.
“La distribuzione è iniziata martedì – ha spiegato Realis Luc – e contiamo di completarla per fine giugno. Dal primo di luglio, invece, partirà il nuovo sistema di misurazione. Ogni bidone avrà un trasponder e un codice a barre per identificare ogni utenza”.
Alle circa 17 mila utenze che già hanno un proprio contenitore per il residuo, se ne aggiungeranno altre 12 mila e questo permetterà di coprire circa il 50% delle famiglie presente sul territorio comunale.
Per quanto riguarda la raccolta differenziata, invece, a Trento si è arrivati a toccare l'81%. Ad aumentare, nei primi mesi del 2017, è però anche la produzione di rifiuti. “Questo aumento dell'immondizia – ha spiegato il responsabile del settore Ambiente per Dolomiti Energia – potrebbe derivare da una ripresa dell'economia. Maggiori consumi indicano anche una maggiore produzione di imballaggi”.












