Trovato attraverso i sonar a 300 metri di profondità l'uomo disperso nel lago di Garda
L'altoatesino Horst Gamper, 43enne della val d’Ultimo, è rimasto vittima del rovesciamento della barca nel lago a causa delle forti raffiche di vento di domenica scorsa. Le ricerche non avevano dato esito fino a questo tardo pomeriggio. I palombari hanno riportato in superficie il corpo dell'uomo

LAGO DI GARDA. È stato individuato il corpo di Horst Gamper, 43enne della val d’Ultimo, disperso da domenica nelle acque del Garda dopo che la sua barca si era rovesciata a seguito del violento nubifragio e delle forti raffiche di vento.
Passato il temporale, l'uomo in compagnia della moglie e del cagnolino, era salito sulla barca per un giro al lago, ma intorno alle 14.00 il forte vento aveva rovesciato l'imbarcazione tra Torri a Brenzone e Malcesine. La moglie era riuscita a rimanere aggrappata al natante e sembra che la coppia sia rimasta in acqua tenendosi per mano, fino a quando Gamper avrebbe perso la presa.
Sul posto era intervenuta l'imbarcazione della Croce Rossa e gli operatori erano riusciti a recuperare la moglie e il cagnolino, mentre le ricerche dell'altoatesino erano proseguite attraverso il Victor 7 dei pompieri di Bardolino, i sommozzatori di Venezia e l'elicottero drago81, ma non avevano dato esito fino a questo tardo pomeriggio, quando il corpo è stato individuato, utilizzando i sonar, a oltre 300 metri di profondità ed è stato raggiunto dal robot 'Rov' dei vigili del fuoco.
A quel punto sono intervenuti i palombari per riportare il corpo di Gamper in superficie.












