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De Santa torna nella sua Trento con la graphic novel sulla storia del fratello di Walt Disney

Venerdì alla Libroteka alle 17 il giovane autore presenterà la sua opera su Roy Oliver, fratello maggiore di Walt. Un viaggio da Howard Hughes alla Bank America, fino ad arrivare a Benito Mussolini. Sempre alla Libroteka sabato De Santa terrà un corso per bambini partendo dal suo "La principessa che amava i film horror" mentre allo Studio Andromedra ci sarà una sua mostra

Di Luca Pianesi - 07 dicembre 2016 - 16:44

TRENTO. Torna nella sua Trento Alessio De Santa e torna alla grande, con ben due eventi e una mostra in programma, in un weekend a tutto fumetto o meglio a tutto graphic novel. Perché di questo si tratta: di veri e propri romanzi disegnati quelli che il trentino, di nascita, e milanese di adozione, De Santa presenterà venerdì e sabato alla Libroteka e allo Studio Andromeda. Laureato in comunicazione, si è diplomato alla Scuola del fumetto di Milano e poi allo Ied, ha lavorato come illustratore, fumettista, colorista ed esperto di animazione con Disney e De Agostini ed è uno dei più apprezzati e stimati autori italiani.

 

 

E il dei tre incontri, quello in programma venerdì 7 dicembre alle 17, alla Libroteka di via Mazzini parla proprio della famiglia Disney. Nella storica fumetteria di Trento presenterà il suo lavoro, già salutato dalla critica nazionale con molto interesse, "The Moneyman", che racconta la vera storia del fratello di Walt Disney pubblicato da Tunué nella collana Prospero's Books. Del volume l'autore trentino ha curato il soggetto, il coordinamento e la sceneggiatura. Di Filippo Zambello, Lorenzo Magalotti, Giulia Priori e Lavinia Pressato le illustrazioni, i colori e il lettering. L'opera racconta la travagliata e più che mai cinematografica storia dello studio Disney filtrata tramite gli occhi di Roy Oliver, fratello maggiore di Walt e vera anima finanziaria dell'impero che ha segnato e continua a segnare in maniera indelebile l'immaginario collettivo di tutto il mondo. Il legame fortissimo tra Walt e il fratello Roy Oliver, compagno di avventure imprenditoriali, è centrale in una narrazione che è un affascinante excursus storico utile a ripercorrere le tappe dello studio Disney e la sua affermazione nella storia del cinema. Tutto passa attraverso gli occhi di Roy, incredibilmente schivo e volutamente distante dai riflettori, eppure uomo d'affari impeccabile, in grado di gestire un enorme parco dipendenti e tenere il filo dei rapporti con le maggiori personalità dell'epoca, da Howard Hughes alla Bank America, fino ad arrivare a Benito Mussolini. Il rapporto tra i due fratelli – talvolta conflittuale, talaltra complice, sempre affiatatissimo – è la cruciale chiave del successo della multinazionale più famosa al mondo. A dialogare con Alessio De Santa sarà il giornalista Carlo Martinelli

 

Sabato 10 dicembre De Santa sarà ancora alla Libroteka, questa volta alle 15.30, per  tenere un corso di disegno per bambini sulla base de "La principessa che amava i film horror", che De Santa - in questo caso come disegnatore - ha pubblicato con Tunué nel 2003 e che proprio in questi giorni è fresco di ristampa. Un laboratorio a partire da 8 anni per imparare a disegnare draghi e principesse (il corso è gratuito, info e iscrizioni 0461 238530). 

 

E ancora sabato, allo Studio Andromeda, alle ore 17, ci sarà la presentazione della mostra delle tavole di "La principessa che amava i film horror" e di diverse tavole di "The Moneyman". E naturalmente ci sarà lui, Alessio De Santa. 

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