La legge finanziaria arriva in Consiglio provinciale: 15 mila emendamenti, anche sulla legittima difesa
L'esame della manovra sarà aperto oggi dalla relazione introduttiva del presidente Rossi. Da lunedì mattinala discussione. L'ultima giornata in calendario (forse) quella di giovedì 21 dicembre

TRENTO. Inizia in Consiglio provinciale la maratona della legge finanziaria e di conseguenza il triste rito del tira e molla sugli emendamenti. Qualcosa, per far star buone le opposizioni, Rossi dovrà concederlo, e quindi da oggi si apriranno le danze che termineranno giovedì 21 dicembre.
L'ora di chiusura non è data a sapersi perché davanti a 15 mila emendamenti meglio tenere flessibile la chiusura della seduta. Se si farà notte c'è il week-end, ma come al solito si troverà la quadra, come si dice in gergo, e alla fine il bilancio della provincia sarà approvato come tutti gli anni.
Per la precisione, sono in tutto 15.809 gli emendamenti presentati dai gruppi e dai singoli esponenti di minoranza e maggioranza ai tre disegni di legge - la legge collegata, la legge di stabilità e il bilancio di previsione - che formano la manovra finanziaria proposta dalla Giunta per il 2018.
Di questi, 3.316 riguardano gli articoli della legge collegata e 12.492 le norme della legge di stabilità mentre uno solo è riferito al bilancio di previsione. Degli emendamenti relativi alla legge di stabilità, ben 8.481 propongono modifiche all'articolo 35, dedicato alle disposizioni finanziarie.
A presentare il maggior numero di emendamenti, circa 3.000 a testa, sono stati i consiglieri Borga (Civica Trentina) e Degasperi (5 stelle). Seguono i circa 2.000 emendamenti firmati insieme da Fugatti (Lega), Cia (Agire) e Bezzi (Forza Italia), i 1.800 di Fasanelli (misto), un migliaio ciascuno depositati da Kaswalder (misto), Civettini (Civica Trentina) e Giovanazzi (Amministrare il Trentino), 15 di Bottamedi (Misto), una trentina della Giunta provinciale e una cinquantina dei consiglieri di maggioranza.
L'esame della manovra sarà aperto dalla relazione introduttiva del presidente Rossi. Da lunedì mattina in poi sono previsti la discussione generale, l'esame degli ordini del giorno (una novantina) e infine quello degli articoli e degli emendamenti.
L'ultima giornata in calendario sarebbe quella di giovedì 21 dicembre, ma non è indicata l'ora di chiusura dei lavori, che i capigruppo potrebbero quindi decidere di proseguire ad oltranza fino al voto finale.
Tra gli emendamenti di Claudio Cia l'istituzione di un fondo della Provincia per il patrocinio legale finalizzato alla difesa in ogni grado di giudizio dei cittadini che, vittime di un reato contro il patrimonio o la persona, sono accusati di aver commesso un delitto per eccesso colposo di legittima difesa.
Con un altro emendamento, il consigliere di Agire chiede che per sostenere gli agenti della Polizia locale la Provincia provveda a garantirne la tutela legale e la copertura dei rischi e delle responsabilità connesse allo svolgimento delle attività istituzionali.












