Scontro Biancofiore-Dominici su Rete4. Urla, insulti e una brutta figura per l'autonomia
Una accusa l'altra di usare i soldi pubblici per farsi finanziare l'associazione che si occupa delle minoranze linguistiche, l'altra si difende e attacca malamente, incapace di far fronte alla raffica di parole che la assale. Una grida sguaiata e indignata, l'altra nella foga dice "vergogna, vergogna"

TRENTO. Il palcoscenico è quello di Quinta Colonna, il programma di Del Debbio su Rete 4, e lo spettacolo è lo stesso di sempre: una recita a soggetto che funziona se qualcuno grida e sbraita, se i temi sono quelli che dividono, se si parla di migranti, di pensioni, di zingari, privilegi e malaffare. E, da ultimo, di autonomia.
Le protagoniste, in questa ultima puntata, due donne dalla voce stridula: Michaela Biancofiore e Caterina Dominici. Nell'arena, appena il conduttore le mette al centro, iniziano una lotta di parole incomprensibili. Impossibile capire il senso del discorso, le ragioni e le posizioni delle due.
Una accusa l'altra di usare i soldi pubblici per farsi finanziare l'associazione che si occupa delle minoranze linguistiche, l'altra si difende e attacca malamente, incapace di far fronte alla raffica di parole che la assale. Una grida sguaiata e indignata, l'altra nella foga dice "vergogna, vergogna".
Da parte dell'esponente bolzanina di Forza Italia le frecciatine contro Provincia e Regione che elargiscono contributi a destra e a manca, da parte della pasionaria nonesa una difesa inefficace e francamente imbarazzante.
Una figuraccia, per le protagoniste e per le ragioni dell'Autonomia. Qui sotto il video, per chi volesse ridere o per chi volesse piangere.












