Centrosinistra, è Giorgio Tonini il candidato presidente, fumata bianca dopo due giorni di conclave
Dopo due giorni di incontri continui senza sosta, finalmente il centrosinistra è riuscito a trovare un candidato presidente. Sarà Giorgio Tonini a guidare coalizione in vista delle elezioni provinciali che si terranno il 21 ottobre

TRENTO. Nel secondo giorno del conclave arriva la fumata bianca. Un giorno e una notte e ancora un altro giorno di serrate trattative, ma alla fine, quello che sembrava più defilato, l'ha spuntata.
Alle 20.30 circa del 6 settembre, il dilemma si è sciolto: Giorgio Tonini è stato indicato come candidato presidente dell'Alleanza Democratica e Popolare per l'Autonomia.
Il primo a essere scartato dopo un giro di consultazioni è stato Carlo Daldoss, quindi è arrivata la convergenza politica su Giorgio Tonini.
"Da parte mia c'è gratitudine per questo atto di fiducia - commenta Tonini - che devo cercare di meritare. E' un onere e un onore essere il candidato alla presidenza della massima istituzione provinciale. Ora ci aspetta un campagna elettorale difficile".
L'ex parlamentare e presidente della commissione bilancio del senato mette tutti, o quasi, d'accordo e scalza Paolo Ghezzi e Carlo Daldoss nella corsa all'investitura di candidato presidente del centrosinistra.
Non è mai sembrato in gioco in queste quarantotto ore, ma invece sarà proprio lui a guidare la coalizione alla prossima tornata elettorale. Una scelta che mette, forse, fine allo stallo del centrosinistra.
"Queste travagliate settimane e questo percorso lungo hanno consolidato l'alleanza - aggiunge Tonini - siamo uniti per affrontare a viso aperto, con lealtà, serietà e vigore i nostri avversari. La prima cosa che cercheremo di fare è dire se ci sono spazi per recuperare alcune forze che possono dialogare con noi e insieme costruire un governo alla altezza della tradizione dell'autogoverno della nostra comunità".
"I cittadini - conclude Tonini - chiedono cambiamento a livello politico e sociale. Abbiamo l'esperienza giusta alle spalle, ma dobbiamo fare di più e meglio. L'intenzione è quella di confrontarci con i cittadini e ci mettiamo subito al lavoro per terminare il programma già iniziato. Ripartiamo con Paolo Ghezzi e Carlo Daldoss, oltre alle altre forze politiche e ai movimenti della società civile".













