Contenuto sponsorizzato
| 07 giu 2018 | 22:44

Dopo i premi dell'anno scorso, E-Agle Trento Racing Team si svela al Muse prima di ritornare in pista

Diversi gli interventi per migliorare il prototipo, che si presenta nella nuova livrea e più aerodinamica. Nuovi anche i componenti per alleggerire la monoposto di circa il 40%

Dopo i premi dell'anno scorso, E-Agle Trento Racing Team si svela al Muse prima di ritornare in pista

TRENTO. La monoposto E-agle Trento Racing team è pronta a scendere nuovamente in pista. La presentazione ufficiale è prevista per sabato 9 giugno alle ore 19.30 nella cornice del Muse di Trento.

 

Dopo il primo premio assoluto per la miglior soluzione di telemetria e le ottime performance nelle prove statiche, Chimera, la monoposto targata UniTrento ritorna a competere in Formula Sae sul circuito di Varano de' Melegari in provincia di Parma, ma soprattutto si appresta al debutto internazionale in quel di Barcellona.

 

Diversi gli interventi per migliorare il prototipo, che si presenta nella nuova livrea e più aerodinamica. Nuovi anche i componenti per alleggerire la monoposto di circa il 40%. Il team si è anche attivato per rendere la vettura più elastica e resistente attraverso le strumentazioni in stampa 3D messe a disposizione da Trentino sviluppo.

 

La velocità di punta della monoposto è di 110 km/h e tra gli obiettivi nelle diverse prove statiche (valutazione deign, metodologia lavoro, costi e businessplan) e dinamiche (accelerazione, endurance e circuito) anche la caccia al record mondiale di velocità 0-100 km/h, che appartiene proprio a una monoposto Sae.

Questo progetto, nato un paio di anni fa, raggruppa oltre sessanta studenti dell'Ateneo trentino coordinati dal docente e advisor Paolo Bosetti del Dipartimento di ingegneria industriale: l'obiettivo è quello di progettare e costruire monoposto a ruote scoperte, propulsione elettrica e rispetto per l'ambiente. Mentre tra i sogni quello di sbarcare un domani nell'emergente Formula E.

 

La Formula Sae è una competizione di design ingegneristico riservata alla comunità studentesca e proposta a livello internazionale dalla Society of Automotive Engineers (l'acronimo Sae). L'iniziativa, nata nel 1981, prevede la progettazione e la produzione di una veicolo da corsa e offre la possibilità agli studenti di passare dalla teoria alla pratica.

 

La fase di progettazione si è svolta nei laboratori di Meccatronica del Dipartimento, quindi la scuderia si è trasferita per la costruzione della monoposto negli spazi di Trentino Sviluppo, partner tecnico del progetto, nei laboratori tecnologici di prototipazione meccatronica (ProM Facility), inaugurati di recente a Polo Meccatronica di Rovereto.

 

Il progetto può contare anche sul sostegno 28 le imprese del territorio che hanno messo a disposizione del team universitario conoscenze, materiali, macchinari e pezzi di ricambio.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 02 agosto | 06:00
Nei prossimi giorni l'assessore Mario Tonina si confronterà con il dg Antonio Ferro per capire quello che sta accadendo ai sistemi informatici [...]
Cronaca
| 02 agosto | 07:39
La richiesta al 113 ha permesso di attivare una delle Volanti della Questura di Belluno che ha intercettato la macchina della padrona di Aiko, [...]
Economia
| 01 agosto | 20:17
Dall'inizio del conflitto tra Usa e Iran il diesel è cresciuto del 20,9 e la benzina del 19,6 per cento, fare il pieno di un autocarro costa [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato