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| 10 dic 2017 | 14:41

"Spelacchio" (che ora risponde a Salvini) c'è diventato andando a Roma. Ecco com'era quando è partito dalla Val di Fiemme

I boscaioli che si sono occupati del taglio dell'albero di Cavalese ci hanno girato le immagini che mostrano come fosse uguale ai suoi "fratelli". Intanto sui social l'hashtag #JeSuisSpelacchio spopola, l'ironia la fa da padrona e l'albero stesso ora ha un profilo (GUARDA LA GALLERY)

CAVALESE. "Spelacchio" c'è diventato non c'è nato. Lo dimostrano le foto che ci hanno girato i boscaioli della Val di Fiemmeche hanno partecipato al taglio dell'albero. Siamo a Cavalese e l'abete che si vede non ha nulla da invidiare ai suoi fratelli vicini. E' alto più di 20 metri, è verde e le fronde sono fitte, molto di più di quello arrivato a Roma trasformandosi in "Spelacchio".

 

 

 

(qui la gallery del taglio dell'albero e del trasporto)

 

Oggi è il più classico dei "figli di un dio minore" che alla fine fanno tenerezza e piacciono per questo, ma lui non era così: c'è diventato. Probabilmente il trasporto non è stato dei più ottimali, il trasferimento a Roma o il suo posizionamento sono stati fatti alla bene meglio. Chi lo ha allestito non è stato in grado di conservarlo a dovere. Sta di fatto che quando è partito era in condizioni decisamente migliori, mentre oggi è trasformato diventando oggetto di scherno ed ironia.

 

Nella Capitale, infatti, è bastato poco per farlo diventare il "povero alberello spelacchiato di Piazza Venezia". L'hashtag #Spelacchio è virale ed è tra i più utilizzati in questo momento. Ne sono nati alcuni davvero divertenti dal #JeSuisSpelacchio al #DifendiSpelacchio. Addirittura Spelacchio ha anche un suo profilo Twitter che polemizza e si difende (qui è costretto a replicare al solito Salvini)

 

 

Hanno parlato di lui tutti i quotidiani romani (dal Messaggero al Tempo) e sui social la risata è corsa veloce. C'è quello politically correct che su Twitter specifica che "vorrei esprimere la mia solidarietà e vicinanza a #Spelacchio per i vili attacchi che sta subendo in questi giorni. Nessuno si deve permettere di giudicare un albero dalla sua altezza, dal numero dei suoi rami, o dal colore delle sue foglie. #SiamoTuttiSpelacchio". C'è quello generoso: "La famo ‘na colletta e compramo un albero de Natale decente da mette a Piazza Venezia?". E quello più cinico: "Forse anche #Spelacchio avrebbe preferito chiudere la sua carriera rallegrando il Natale nel fuoco di un camino invece che esposto al pubblico ludibrio". Ed ecco una carrellata delle migliori.

Da "Er Sentenza" a "Le frasi di Osho": tutti con "Spelacchio"

In ogni caso Spelacchio è entrato nel cuore di tutti e anche se il Trentino lo ha consegnato in condizioni diverse anche noi solidarizziamo e diciamo #JeSuisSpelacchio.

 

 

 

 

 

   

 

 

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