Dal Primiero arriverà il legno, dalle università la creatività dei laureati in architettura. Camposaz va nelle Marche ad aiutare San Ginesio
Camposaz è un'associazione (nata tra Primiero e Trento) internazionale di progettazione e autocostruzione, oggi itinerante in tutta Europa. Una decina di giovani architetti si riunisce in un luogo ed elabora un progetto concreto che poi realizza. Questa volta saranno nella cittadina marchigiana colpita dal terremoto

SAN MARTINO DI CASTROZZA. Nel 2013 è nata tra Primiero e Trento un'associazione internazionale di progettazione e autocostruzione, oggi itinerante in tutta Europa. L'associazione si chiama Camposaz, e punta a creare una rete di giovani architetti cui dare la possibilità di realizzare fisicamente un progetto, al contrario di quanto avviene, purtroppo troppo spesso, durante il percorso di studi, quando le idee rimangono su carta o su schermo.
I propositi di Camposaz si concretizzano nell'organizzazione di workshop dalla durata di 10 giorni, durante i quali si progettano e realizzano piccole installazioni architettoniche in scala 1:1. Le opere costruite all'interno dello stesso workshop possono essere molteplici, ma l'obiettivo degli organizzatori è quello di convogliare le diverse idee e i vari punti di vista dei partecipanti verso un unico progetto. Ciò presenta notevoli difficoltà di gestione, che vengono arginate limitando il numero di partecipanti a 10/12; questa dozzina è affiancata da un gruppo amministrativo, da dei tutor e dei carpentieri, che insegnano ai giovani laureati, dall'eccellente preparazione teorica, anche l'uso di strumenti pratici come l'avvitatore, la sega e il martello.

I luoghi scelti per l'iniziativa sono riconosciuti dall'associazione per la potenzialità che rappresentano; Camposaz punta infatti a sviluppare opere valide non solo dal punto di vista architettonico. L'obiettivo che sta alla base del progetto è anche sociale, e si concretizza in installazioni e strutture che forniscono un valido supporto alla popolazione, sia durante il periodo del workshop, che crea occasioni di socialità e aggregazione, sia dopo di questo. Per questi motivi, le amministrazioni comunali locali e le aziende forniscono il proprio supporto, ospitando i partecipanti nelle strutture ricettive, fornendo il vitto e i materiali necessari.
I workshop si sono svolti in tutta Europa, da Rotterdam ai terreni liberati dalla camorra di Caserta, dall'Appennino Tosco-Emiliano alla Transilvania. Si è giunti orma alla decima edizione, e le opere lasciate alle spalle sono molteplici ed importanti; tra queste si conta “Nina's Tree House”, uno spazio meditativo nel mezzo del porto di Rotterdam, un'oasi di dialogo con la natura, la Terra e l'aria. Notevole è anche l'impegno sociale dell'associazione, espresso nel miglioramento, con sedute ed elementi ombreggianti, degli spazi destinati agli anziani nella casa di riposo di Canal S. Bovo. Molto grande è stato l'apprezzamento da parte degli ospiti della struttura, contenti non solo delle migliorate condizioni degli spazi architettonici, ma anche della vitalità e del dialogo che il progetto ha offerto loro.

La prossima iniziativa vedrà gli architetti impegnati a San Ginesio, comune marchigiano duramente danneggiato dal terremoto; in questo caso, il progetto sarà completamente gratuito per l'amministrazione locale. È infatti in corso una raccolta fondi, che permetterà di costruire un piccolo palco in legno nel centro storico del paese. Manca infatti, ad oggi, uno spazio in cui la molto affiatata ed esperta filodrammatica locale possa provare ed esibirsi, poiché il sisma ha distrutto gli spazi che venivano usati in precedenza.
È dunque encomiabile la solidarietà di molti cittadini e di tre aziende in particolare, che forniscono gratuitamente il legname per la messa in opera dello spazio teatrale. Tutte segherie del Primiero: Bettega Legnami, B&B Legno e Paccagnel Legnami, patrocinate dall'Associazione Artigiani di Primiero. Insomma, la filodrammatica di San Ginesio potrà tornare a suonare grazie anche alla creatività e all'impegno di giovani architetti e al legno del Primiero. Un mix virtuoso per uno scopo nobilissimo.












