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| 30 dic 2016 | 19:02

Sicurezza, nel 2016 reati e furti in calo, il questore: "Non minimizziamo, ma situazione rassicurante"

I reati in Provincia sono calati del -20,69% passando da 19.058 casi nel 2015 a 15.114 nel 2016. A Trento sono avvenuti 3.370 furti (-10%). In aumento le denunce. La polizia stradale ha ritirato 368 patenti di guida

La conferenza stampa del questore di Trento Massimo D'Ambrosio
La conferenza stampa del questore di Trento Massimo D'Ambrosio

TRENTO. "Un dato netto, chiaro e incontrovertibile. I reati in Provincia sono in calo del -20,69%. Non cerchiamo di minimizzare la situazione, soprattutto in tema microcriminalità, ma vogliamo fornire un'immagine rassicurante. Non ci illudiamo di risolvere definitivamente i problemi, ma cerchiamo di ottenere il massimo risultato possibile in grande sinergia e collaborazione con tutte le forze dell'ordine. Operiamo nell'ambiente ideale", queste le parole del questore Massimo D'Ambrosio, che traccia un bilancio dell'anno in fase di conclusione.

 

"Un anno molto positivo - spiega - per tutti i reparti, dove Digos e squadra mobile hanno competenza regionale. Un'attività intensa e continuata che ha portato rapidamente alla conclusione le indagini sull'omicidio di Cappelletti e altre diverse importanti operazioni per fermare la criminalità".

 

I reati sono scesi del 21% in Provincia passando da 19.058 casi nel 2015 a 15.114 se si analizza il 2016. "A fronte di questo buon risultato - continua - sono in aumento le denunce in linea generale, sintomo che la cittadinanza si fida e quindi coinvolge e contatta le forze dell'ordine, anche se sfuggono altri casi, nei quali la popolazione non ritiene di dover denunciare un fatto alle autorità".

 

Fari puntati inoltre sui furti e "anche in questo caso - prosegue D'Ambrosio - si vedono ottimi risultati grazie all'intensa attività di prevenzione e soppressione. Nel 2015 abbiamo aperto 9.719 fascicoli, mentre nel 2016 ci siamo fermati a 8.026 in tutto il territorio provinciale. Un dato positivo che registra un -27%".

 

I dati dipingono un quadro migliore anche a Trento, dove si è passati da 3.718 furti nel 2015 a 3.370 casi nel 2016. "Questo fenomeno certamente persiste - commenta - ma è in calo del -10%. Anche se qualcuno non lo riconosce oppure non vuole accorgersene, è innegabile l'importante attività delle forze dell'ordine e della squadra mobile. Discorso analogo per tutte le operazioni, compresa la microcriminalità". Truffe in calo del -6%, mentre è controtendenza il 'furto improprio' che si attesta al +10%.

 

La Polizia ha intensificato il controllo del territorio e mantiene alta l'attenzione sulla microcriminalità: "L'obiettivo - spiega il questore - è colpire la rete e tutti i canali, non soltanto fermare le persone. L'aspetto della microcriminalità come può essere lo spaccio di sostanze stupefacenti, non crea soltanto fastidio, ma è un attività criminosa complessa e se esiste l'offerta, evidentemente siamo in presenza anche della domanda. Abbiamo portato a compimento diverse operazioni nell'arco dell'anno, ponendo fine a diverse situazioni".

 

Un'attività sul campo che si concretizza anche nel mantenimento dell'ordine pubblico in occasione degli eventi cittadini, come in occasione dei Mercatini oppure del Festival dell'Economia oppure a regolari controlli: nel corso di quest'anno 3.600 pattuglie della polizia stradale hanno identificato 30 mila persone e 32 mila vetture (+18%). Sono state ritirate 368 patenti di guida e 135 carte di circolazione.

 

Gli ammonimenti per violenza domestica e stalking sono stati rispettivamente 155 e 48: "Un lavoro portato avanti di concerto con la Provincia e le associazioni del settore - sottolinea il questore -. Le risposte e l'attenzione della Polizia non mancano e l'intenzione è proseguire nel solco tracciato".

 

Cresce anche il volume di lavoro negli uffici. Le pratiche della Polizia scientifica sono passate da 1.500 a 2.800, mentre la Polizia amministrativa ha rilasciato 10.402 passaporti contro i 7.300 del 2015. I fogli di accompagnamento dei minori sono 5.080 (4.000 nel 2015). Gli uffici immigrazione hanno visto 283 ricongiungimenti di minori e 1.234 richieste di asilo: "Sono state aperte 905 pratiche di protezione internazionale - i dati snocciolati dal questore - 37 sono state accolte, 55 in forma sussidiaria, 91 richieste umanitarie e 283 sono state rifiutate. 105 infine le espulsioni".
 

Il 2016 ha visto inoltre il ritiro di 16 su 1.000 licenze per attività venatoria e per 41 cacciatori è stato invece disposto il divieto di detenzione armi. La polizia postale ricevuto 503 denunce e ritirato un enorme quantitativo di gigabyte di materiale.

 

Il questore ha poi concluso con l'auspicio di "creare una cittadella della polizia unendo nello stesso stabile Polizia stradale, postale e mensa".

 

 

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