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| 11 nov 2016 | 18:04

Trento Rise Up, occupato uno stabile in via Brennero

L'organizzazione occuperà l'edificio (di proprietà privata) per due giorni fra eventi musicali e artistici. Preoccupati i proprietari per eventuali danni alla struttura 

di Redazione

TRENTO. In questi minuti l'organizzazione di Trento Rise Up sta occupando un edificio in via Brennero 148, tra Pittarello e il distributore Agip. 

 

"Si tratta di un progetto - spiegano i rappresentanti di Trento Rise Up - per costruire un legame tra le realtà musicali e artistiche della città, che normalmente non trovano spazi per esprimersi. Vogliamo creare un percorso che si autocostruisca con le energie di tutti quelli che desiderano partecipare. Il nostro obiettivo è quello di riportare in vita luoghi abbandonati e far capire che il degrado in città viene portato non dagli studenti ma da luoghi abbandonati".

 

"Attraverso questo primo evento autogestito - continuano - vogliamo dare vita alla città, altrimenti limitata a quelle poche manifestazioni organizzate durante l'anno. Il degrado è rappresentato dai troppi luoghi ormai in stato di abbandono: l'intenzione è di mostrare le potenzialità di Trento e dei giovani che vogliono esprimerle. Questa sera abbiamo organizzato un concerto punk hardcore, dove si esibiranno gruppi di Trento, Bolzano e Venezia. Domani sera invece spazio all'evento dedicato a giovani artisti. Saranno dei momenti di socialità e partecipazione".

 

 

 

 

Lo stabile occupato da Trento Rise Up

NOTA SUL PROFILO FACEBOOK DI TRENTO RISE UP

"La facciata che Trento offre agli occhi di chi non la vive è quella di una città universitaria confortevole, sicura, gioiello per quelle iniziative d’avanguardia che impongono di mantenere le strade pulite e le piazze pattugliate. 

Nella quotidianità dei 18.000 universitari Trento si configura come una città vetrina, in cui la riqualificazione urbana non va al passo dei cambiamenti sociali che Trento sta subendo; anteponendo la riorganizzazione degli spazi, la speculazione politica sull’antidegrado e gli interessi economici a discapito di una aggregazione libera da pattugliamenti, business commerciali e burocratiche procedure amministrative.  Ogni tentativo di espressione culturale diversa dai consueti salotti da aperitivo ed eventi da calendario è costantemente ostacolato da decisioni prese nelle sedi di potere e dalla repressione che i corpi di polizia inscenano giornalmente. 

La prevaricazione degli interessi securitari sulle esigenze e ritmi della componente giovanile non impedirà a quest’ultima di essere protagonista della vita attiva cittadina, riportando nelle strade e nelle piazze momenti liberi da restrizioni amministrative che sappiano promuovere arte, cultura e socialità sconfinando da un divertimento fine a se stesso ma rivendicando invece diritti e spazi di libertà solitamente negati. 

Per questi e molti altri motivi nelle giornate della 11 e 12 novembre abbiamo deciso di liberare uno spazio inutilizzato da molto tempo per dargli nuova vita. In queste due giornate lo spazio sarà aperto a tutti e tutte senza senza alcuna logica commerciale o di mero profitto. Con questa occupazione temporanea vogliamo aprire una campagna capace di parlare ai giovani e alla città rispetto alla costruzione di nuovi spazi di aggregazione e socialità. Vi invitiamo a passare in via Brennero 148, tra Pittarello e distributore Agip. Potete raggiungerci a piedi a 10 minuti dal Centro storico, oppure con l'autobus linea 3, 7, 11, 15, 17 fermata ex scalo Filzi"

 

I titolari dell'edificio si dicono "preoccupati" per eventuali danni alla struttura derivanti dall'occupazione. A controllare la situazione è giunta sul posto la Polizia.  

 

 

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