Aquila Basket, roster quasi al completo. Trainotti: "Manca un play e un esterno"
Basket. Il sodalizio di piazzetta Lunelli non intende snaturare la propria filosofia di gioco e la squadra non sarà tradizionale. Promosso il giovane Luca Conti, mentre per il play si cerca un giocatore già pronto per spostare gli equilibri e l'esterno sarà uno straniero di prospettiva. Sutton chiede l'aiuto dei tifosi per scegliere il numero

TRENTO. Un play e un esterno, questo l'elenco della spesa del general manager Salvatore Trainotti per completare il roster della Dolomiti Energia 2017/18. Dopo le tante conferme e gli arrivi di Silins e Behanan, la fisionomia bianconera prende forma e l'identikit è simile per caratteristiche a quello delle ultime brillanti stagioni.
"A differenza degli scorsi anni - spiega Trainotti - quest’estate abbiamo potuto contare su una struttura di squadra già ben definita prima della Summer League. Tutte le scelte che abbiamo preso sono in funzione del sistema di gioco dell’allenatore, sviluppato su un tipo di difesa particolare: il risultato è una squadra non tradizionale, con tanti giocatori versatili e dei quintetti per certi versi anomali".
La squadra da affidare alle cure di Maurizio Buscaglia è in fase di completamento, ma l'Aquila Basket non intende snaturare la propria identità. "Prendere scelte e strade diverse - prosegue il general manager - è il nostro modo per essere competitivi. Adesso per chiudere il roster, del quale farà parte anche il giovane Luca Conti, ci mancano un playmaker e un altro esterno. Nel primo caso cerchiamo un giocatore importante, che prenda il posto di Craft e che tenga in mano la squadra, mentre il settimo straniero, sarà invece un giovane di prospettiva".
Il deus ex machina della palla a spicchi bianconera è appena rientrato dalla Summer League, finita da pochi giorni: "Ora si entra nel vivo del mercato - aggiunge - sappiamo che su di noi ci saranno alte aspettative, ma cercheremo di sfruttarle come un’ulteriore motivazione".
Non solo massimo campionato per i vice-campioni d'Italia, ma anche l'Europa: Il girone di EuroCup? "Tecnicamente davvero tosto - conclude Trainotti - come tutti gli altri. Gran Canaria e Zenit sono squadre da Eurolega, Ulm ha cambiato tanto della squadra che ha dominato la stagione regolare in Bundesliga, ma rimane un club di altissimo livello, l’Asvel per ammissione del suo presidente Tony Parker vuole tornare alla massima coppa europea, il Tofas Bursa ha budget e tradizione. La nostra però, aspettando anche il nuovo playmaker, è una squadra che ci piace: scenderemo in campo per giocarci ogni partita” (Qui articolo).
Nel frattempo Dominique Sutton chiede aiuto ai tifosi per scegliere il numero di maglia: meglio il 2 dell'anno scorso o il 23 della sua prima stagione a Trento? In palio, per chi vota, la possibilità di consegnare la maglia direttamente nella mani dell'americano (Qui per votare).
| Giocatore | Ruolo | Cm | Anno | Nazione |
| Andrès Pablo “Toto” Forray | PG | 187 | 1986 | Italia-Argentina |
| Diego Flaccadori | SG | 191 | 1996 | Italia |
| Luca Lechthaler | C | 206 | 1986 | Italia |
| Filippo Baldi Rossi | PF | 207 | 1991 | Italia |
| Dominique Sutton | SF | 196 | 1986 | Usa |
| Joao “Beto” Gomes | SF | 201 | 1985 | Portogallo |
| Shavon Shields | SG-SF | 201 | 1994 | Usa-Danimarca |
| Ojars Silins | F | 204 | 1993 | Lettonia |
| Chane Behanan | PF | 198 | 1992 | Usa |
| Maurizio Buscaglia | Allenatore | |||
| Emanuele Molin | Assistente | |||
| Vincenzo Cavazzana | Assistente | |||
| Davide Dusmet | Assistente | |||












