Pinot braccia al cielo in piazza Duomo, Thomas vince il Tour of the Alps
Ciclismo. Dopo tanti piazzamenti il francese conquista l'ultima tappa. Il britannico del team Sky si aggiudica il Tour of the Alps. Fioccano multe e rimozioni delle vetture per consentire il passaggio della gara

TRENTO. Il francese Thibaut Pinot si aggiudica l'ultimo atto, prendendosi gli applausi di via Belenzani e piazza Duomo, e coronando così un ottimo giro, ma la vittoria finale del Tour of the Alps, già conosciuto come Giro del Trentino, è appannaggio di Geraint Thomas del Team Sky.
Il britannico amministra la gara e resiste agli attacchi portati proprio dal vincitore di giornata, Egan Bernal e Domenico Pozzovivo sul Bondone e nello strappa delle Novaline.
Il francese si è imposto allo sprint davanti a Brent Bookwalter e Geraint Thomas allo sprint dopo 192,5 chilometri da Smarano al cuore di Trento.
Dopo la partenza da Smarano, il Team Sky del leader della classifica Geraint Thomas perde un pezzo: dopo dodici chilometri Ian Boswell è stato costretto al ritiro a causa di una brutta caduta (trasportato all'ospedale di Tione per la sospetta frattura della clavicola), riducendo a quattro il numero dei compagni di squadra in supporto del corridore gallese. Un intoppo però che non ha cambiato la condotta di gara: andatura sostenuta fin dalle prime pedalate per scremare il gruppo già sulla salita di Andalo.
Dopo ripetuti tentativi, la prima fuga si concretizza al chilometro ventotto, quando sei corridori vanno all'attacco: Daniel Martinez (Wilier Triestina), Ben Gastauer (Ag2r-La Mondiale), Joey Rosskopf (BMC), Nicola Bagioli (Nippo-Vini Fantini), Francesco Manuel Bongiorno e Paolo Totò (Sangemini-MGkVis).
Il gruppetto in avanscoperta viene quindi raggiunto da altri tre uomini: Steve Morabito (FDJ), Sergei Chernetski (Astana) e Francesco Gavazzi (Androni Giocattoli-Sidermec). I nove battistrada raggiungono un vantaggio massimo di 5’10”.
Prima dell'ascesa sul Bondone, la Gazprom-Rusvelo prende il comando delle operazioni e riduce il vantaggio a 2’40”, mentre in testa il gruppetto si fraziona e i favoriti della vigilia alzano i giri del motore per ricucire lo strappo. Pierre Rolland (Cannondale-Drapac) allunga e Daniele Celano (Italy), Michele Scarponi (Astana) ed Egan Bernal (Androni-Sidermec) si agganciano alla ruota. I quattro prendono un piccolo vantaggio prima di scollinare a Vason.
Nei chilometri finali tutti i tentativi di attacco vengono stoppati da Mikel Landa, in questa occasione gregario di lusso, che riesce a condurre con autorità Thomas fino allo sprint che premia, dopo due secondi posti, un terzo e un quinto, il francese Thibaut Pinot.
ORDINE D’ARRIVO
01. Thibaut Pinot (FDJ)
02. Brent Bookwalter (BMC)
03. Geraint Thomas (Team Sky)
04. Domenico Pozzovivo (Ag2r)
05. Pierre Rolland (Cannondale-Drapac)
CLASSIFICA GENERALE
01. Geraint Thomas (Team Sky)
02. Thibaut Pinot (FDJ) + 7″
03. Domenico Pozzovivo (Ag2r) + 20″
CLASSIFICA SCALATORI
01. Foliforov Alexandr (Gaz)
02. Davide Orrico (San)
03. Stefano Pirazzi (Bar)
CLASSIFICA TRAGUARDI VOLANTI
01. Ackermann Pascal (Boa)
02. Frankiny Kilian (Bmc)
03. Howard Leigh (Abs)
CLASSIFICA GIOVANI
01. Carthy Hugh (Cdt)
02. Bernal Gomez Egan Arley (And)
03. Masnada Fausto (And)












