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Seimila chilometri e oltre 50 mila metri di dislivello, de Bertolini in bici alla conquista dell'America

Il ricercatore della Fondazione museo storico del Trentino parte giovedì prossimo alla volta di San Francisco. Da lì pedalerà a 'perdifiato' e in solitaria per raggiungere le Montagne Rocciose e il Canada. De Bertolini: "Non è un'impresa, ma un progetto storico e culturale supportato da Montura Editing"

Di Luca Andreazza - 18 maggio 2017 - 13:37

TRENTO. Percorrere in bicicletta oltre 6.000 chilometri e indicativamente oltre 50 mila metri di dislivello in solitaria attraverso il Nord America, destinazione i grandi parchi naturali, le Montagne Rocciose e traguardo finale il Canada, pedalando a 'perdifiato' tra California, Nevada, Arizona, New Mexico, Colorado, Wyoming e Montana.

 

Non si tratta dell'ultima impresa targata da 'super uomini' oppure atleti alla ricerca dei record, ma della traversata di Alessandro de Bertolini, trentino classe 1979, ricercatore della Fondazione Museo storico del Trentino tenda e zaino in spalla. La partenza è fissata per giovedì prossimo per atterrare a San Francisco, mentre il rientro non è ancora stato pianificato, per buona pace della moglie Silvia: "Una volta ricevuto il via libera - sorride - mi sono organizzato per fruire in blocco di tutte le ferie non godute e mi sono deciso a partire, anche se adesso inizio a non dormirci la notte". 

 

"E' un sogno che si realizza - ammette de Bertolini - un'idea che mi ronzava in testa da una decina di anni. Non è una gara oppure la ricerca dei propri limiti, ma un piccolo progetto sportivo e culturale di narrazione del territorio che dovrebbe durare circa tre mesi". 

 

Un progetto, come cantava de Andrè, per 'la stessa ragione del viaggio, viaggiare' e il ricercatore non è nuovo a queste esperienze, negli ultimi anni ha pedalato alla scoperta delle strade di cinque continenti, dalle Alpi ai Pirenei, dall'Islanda alla Nuova Zelanda, senza dimenticare il Kilimanjaro. Tutte pedalate diventate libri come 'La traversata delle Alpi in bicicletta' (2009, edito Curcu&Genovese) e 'Il giro della farfalla. Nove tappe e nove circuiti sulle terre di confine' (2011, edito Curcu&Genovese).

 

"Mi è sempre piaciuto - spiega - trascorrere le mie vacanze in bicicletta, ma è la prima volta che affronto un percorso così lungo e impegnativo, ma, soprattutto, da solo. Non cerco nessuna impresa, semplicemente l'intenzione è quella di raccontare la storia e la natura americana, mettendo giù il piede per raccogliere le testimonianze degli abitanti locali".

 

Un progetto organizzato in stretta sinergia con Montura Editing: "Ho trovato terreno fertile - dice il ricercatore - in questa azienda e l'appoggio del responsabile Roberto Bombarda è stato fondamentale per sviluppare questa proposta. Ho quindi ricevuto il sostegno delle realtà trentine come Saidea, che mi fornisce le apparecchiature per garantire la connessione, e Real Web, che ha creato il sito bikethehistory.com".

 

Questo viaggio sarà, infatti, testimoniato in presa quasi diretta, "fornisco le riprese effettuate tramite la GoPro e il drone - conclude de Bertolini - e il sito sarà regolarmente aggiornato attraverso clip e pillole curate dal regista Lorenzo Pevarello, mentre al rientro in Italia verrà prodotto un documentario più lungo".

 

Un viaggio che troverà spazio anche tra le pagine de il Dolomiti, che vi aggiornerà sulle tappe di de Bertolini fino alla meta finale, che l'avventura cominci.

 

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