Una striscia bianca tra montagne brulle: la stagione sciistica in Finlandia apre in anticipo, ma con la neve dell'inverno scorso. Lo snow farming consente lo svolgimento delle gare di Coppa del Mondo a Levi

Il 2 ottobre il comprensorio sciistico di Levi aprirà al pubblico per il weekend inaugurale, con grande anticipo sugli altri comprensori nord-europei. Il merito è dello snowfarming: un metodo di accumulo e conservazione della neve "sparata" nell'inverno precedente in condizioni ottimali. Questo sistema, ormai consolidato, garantisce lo svolgimento delle competizioni sportive, tra cui la Coppa del mondo di sci alpino prevista per il weekend del 14-15 novembre

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
La stagione sciistica 2026/2027 inizia in anticipo, perlomeno in Finlandia. Il 2 ottobre si torna a sciare nel comprensorio di Levi, dove ad inizio autunno le piste apriranno sia al fondo che allo sci da discesa. Il merito di tanto anticipo è dello snow farming: il sistema che permette di mettere da parte grandi quantità di neve durante la stagione fredda e riutilizzarle mesi più tardi.
Secondo quanto annunciato dal comprensorio, uno dei più grandi della Finlandia settentrionale, le porte apriranno la mattina di venerdì 2 ottobre alle 9:30 e l'inaugurazione ufficiale durerà fino al 4 ottobre, con diversi appuntamenti e attività sulle piste. Lo skipass per i tre giorni inaugurali è stato lanciato al costo promozionale di 30 euro.
Per l'occasione si utilizzeranno le "Front Slopes", le piste centrali, valutate come rosse e collegate da un tapis roulant e da uno skilift nella parte alta. Su queste piste, nel periodo estivo è stata conservata la neve necessaria a preparare i primi tracciati. Nella zona di Draivi sarà inoltre disponibile un percorso destinato allo sci di fondo, anch'esso realizzato con neve stoccata nei mesi precedenti.

Durante l'inverno la neve è stata accumulata in grossi cumuli e coperta con materiali isolanti affinché si mantenesse durante tutta l'estate. Una parte di essa si fonde durante i mesi più caldi, ma l'isolamento permette di preservarne quantità sufficienti a garantire l'apertura anticipata. Così, con l'arrivo dell'autunno, la neve viene scoperta, trasportata e lavorata per creare il fondo delle prime piste.
Questo metodo ha enormi risvolti anche per la stagione sportiva: quest'anno la località lappone ospiterà gli slalom di Coppa del Mondo, il 14 e 15 novembre 2026. E prima di essi sono previste numerose prove e allenamenti. Levi è infatti una delle tappe tradizionali della prima parte della stagione internazionale dello slalom.
Durante le stagioni 2007, 2011 e 2015, diverse gare furono cancellate per problemi legati alla neve: fu proprio per riparare a questa crisi che, nel 2016, a Levi prese piede l'idea dello snow farming.

Nato con l'obiettivo di garantire lo svolgimento della Coppa del Mondo di sci alpino del 2016, da allora, lo snow farming si è evoluto fino a rendere Levi uno dei comprensori più all'avanguardia rispetto a questa tecnologia, che ora è diventata una pratica stabile ad ogni stagione: non solo per le gare, ma anche per l'apertura anticipata come quella di questi giorni.
In inverno, i circa 300 cannoni presenti nel comprensorio producono neve quando le condizioni sono più favorevoli ed efficienti dal punto di vista energetico, ovvero a temperature pari o inferiori a -10 °C. In questo modo, la quantità di neve prodotta sarebbe otto volte superiore rispetto a quella ottenuta sparando neve a temperature prossime a 0 °C, permettendo - secondo quanto affermato dal direttore commerciale del comprensorio - di ridurre al minimo l'impatto ambientale.
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Nella primavera del 2025 il comprensorio aveva accumulato circa 300mila metri cubi di neve. Al termine dell'estate risultava ancora disponibile circa il 70% del volume iniziale.
La scorsa stagione, a Levi, hanno raggiunto 220 giorni di sci, distribuiti in sette mesi, e le piste avevano chiuso il 10 maggio 2026.
Ora, si ultimano i preparativi all'apertura, e la neve di quest'anno è pronta ad essere scoperta, in attesa dei campionati del mondo. Che sia questa la soluzione per i comprensori sciistici e per gli sport invernali in tempi di neve incerta? Staremo a vedere. Intanto, guardiamo con occhio attento alla Finlandia, noi che - nelle Alpi - condividiamo i medesimi problemi.
Foto da Facebook "Levi Ski Resort"












